Genova, Focus Terzo Settore: commercio ricopre il 69% delle attività economiche ma l'occupazione cala del 12.5% - Genova 24
Economia

Genova, Focus Terzo Settore: commercio ricopre il 69% delle attività economiche ma l’occupazione cala del 12.5%

Grafico commercio Cig autorizzate

Genova. Oggi sono stati presentati alla Camera di Commercio, al Convegno del Terziario di Genova e provincia, i dati dell’Osservatorio Terziario Focus Settore Ortofrutticolo, con il presidente della Camera di Commercio, Paolo Odone, e l’assessore allo Sviluppo Economico, Renzo Guccinelli.

L’osservatorio del Terziario cerca di dare una visione d’insieme delle imprese del settore, mostrando le dinamiche occupazionali e le competenze professionali. Dal quadro presentato emerge che la crisi del 2008 non ha lasciato scampo nemmeno al commercio, facendo segnare un calo dei consumi liguri del 3.1% rispetto al valore nazionale del 3.8%. Anche l’occupazione del settore ha segnato un brusco calo: -12.5% nel periodo che va dal 2000 al 2010. Il terziario poi, nella nostra Regione, occupa circa il 69% delle attività economiche e un suo stallo si potrebbe tradurre in uno stop di molte delle attività redditizie. A Genova, nel 2011, su 72.089 imprese attive ben 49.781 sono imprese rientranti nelle attività del terziario: 22.247 imprese nel commercio, 21.751 nei servizi e 5.963 negli ho.re.ca (hotel, rristoranti e catering).

Bisogna però dire che, grazie alla crescita dei servizi, le imprese del terziario sono aumentate del 5.7% a Genova nel periodo 2005-2010, contro il 4.9% della Liguria nello stesso periodo. Se andiamo a vedere poi nello specifico i settori del terziario più sviluppati sul nostro territorio, vediamo il commercio all’ingrosso e al dettaglio, seguito da alloggio e ristorazione e dagli immobiliari. Tornando alla crisi che ha investito anche il settore del commercio, le ore di cassa integrazione diminuiscono dal 2005 al 2007, per avere poi un’impennata spaventosa fino al 2011, facendo fissare un incremento percentuale del 1475%. Per il reparto ortofrutta, il capoluogo ligure rimane in testa alla torta economica generale di punti vendita, con il 64% del totale, seguita da Savona con il 14%, la Spezia con il 12% e Imperia con il 10%.