Genova, Della Bianca su finanziamento Arpal: "Molte attività ritengo siano superflue" - Genova 24
Economia

Genova, Della Bianca su finanziamento Arpal: “Molte attività ritengo siano superflue”

Raffaella Della Bianca

Genova. La legge regionale del 4 agosto 2006 n.20 sul ‘Nuovo ordinamento di ARPAL e sulla riorganizzazione delle attività e degli organismi di pianificazione, programmazione, gestione e controllo in campo ambientale”, all’art.26 stabilisce che al finanziamento delle attività dell’Arpal si provvede anche tramite trasferimenti dal bilancio regionale per la realizzazione di programmi in materia ambientale.

“Sulla delibera della Giunta – spiega Raffaella Della Bianca – si legge che si sono verificate le condizioni per il trasferimento ad ARPAL del finanziamento di euro 1.472.000,00 individuato nel Bilancio regionale 2012 sul capitolo 2067, destinato al finanziamento dei costi e degli oneri per lo svolgimento delle attività istituzionali di ARPAL per l’anno 2012 in materia ambientale, previste dall’art. 4 della citata l.r. n. 20/06. Spulciando tra le carte però ho notato che una quota pari a 410.000,00 euro dovrà essere destinata alla realizzazione di attività, molte delle quali ritengo siano superflue, troppo onerose e nascondano vere e proprie consulenze”.

Le attività e i costi correlati a cui si riferisce il consigliere sono:
– 200.000,00 euro per interventi rivolti all’attuazione della programmazione regionale in materia di INFEA (INformazione, Formazione, Educazione Ambientale), con particolare riferimento alle tematiche acqua (dissesto idrogeologico e qualità delle risorsa) e mobilità sostenibile (“pedibus”).
– 50.000,00 per aggiornamento della rete di monitoraggio REMOVER (fenomeni di instabilità di versante).
– 100.000,00 euro per aggiornamento infrastrutture della rete osservativa in tempo reale OMIRL (Osservatorio Meteo Idrologico della Regione Liguria).
– 50.000,00 euro per elaborazione linee di indirizzo per individuare una metodologia per la determinazione dei valori di concentrazione del fondo naturale di metalli e metalloidi nel suolo e nelle acque sotterranee e realizzazione indagini conoscitive volte a definire il valore di fondo naturale ed antropico del suolo e delle acque sotterranee dell’area mineraria di Libiola, al fine di progettare i successivi interventi di salvaguardia delle matrici ambientali.
– 10.000,00 euro per indagini ambientali volte a verificare la tipologia del materiale presente nel terrapieno dell’ex discarica in loc. Serra nel Comune di Spotorno.

“Chiedo alla Giunta – conclude Della Bianca – se ritiene che stanziare, ad esempio, 50.000,00 euro per “l’elaborazione di linee di indirizzo per individuare una metodologia per la determinazione dei valori di concentrazione del fondo naturale di metalli e metalloidi nel suolo e nelle acque sotterranee e realizzazione indagini conoscitive volte a definire il valore di fondo naturale ed antropico del suolo e delle acque sotterranee dell’area mineraria di Libiola, al fine di progettare i successivi interventi di salvaguardia delle matrici ambientali” non sia eccessivamente dispendioso, soprattutto in questo momento di necessaria revisione della spesa pubblica”.