Economia

Genova, continua il braccio di ferro con l’azienda: lavoratori della Sirti di nuovo in piazza

Genova. Prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori Sirti di Genova, che oggi stanno manifestando in via Bombrini davanti al Palazzetto della Salute delle Fiumare contro gli esuberi del personale annunciati dall’azienda, che tra l’altro, lo scorso mese, aveva annunciato anche azioni nei confronti di chi aveva scioperato, con la messa in cassa integrazione a zero ore.

All’inizio di questa settimana i lavoratori avevano manifestato davanti ai cancelli dell’azienda e ora si sono spostati per far sentire con voce ancora più forte le proprie istanze. La dichiarazione di esuberi, infatti, avrà ricadute occupazionali sui siti produttivi, compresi quelli genovesi.

In tutto questo la Fiom Cgil di Genova sostiene la rappresentanza sindacale unitaria Sirti e le lavoratrici e i lavoratori che difendono il loro posto di lavoro e si farà promotrice di ogni azione necessaria a tutela del reddito dei dipendenti Sirti. Nei prossimi giorni, quindi, non sono escluse altre azioni di protesta.

Un problema che va avanti ormai da molti mesi e per l’assessore regionale al Lavoro, Enrico Vesco, si è detto disponibile a convocare un tavolo regionale di confronto per cercare soluzioni alla vicenda di Sirti e verificare la necessità di attivare ammortizzatori sociali a sostegno dei lavoratori dell’azienda di impiantistica telefonica che opera su tutto il territorio nazionale e a Genova impiega circa un centinaio di addetti a Bolzaneto e Sampierdarena