Genoa, vittoria nel silenzio del Rigamonti: 2 a 1 contro il Cagliari - Genova 24

Genoa, vittoria nel silenzio del Rigamonti: 2 a 1 contro il Cagliari

Palacio gol capitano

Brescia.Lontano da Marassi. Porte chiuse. Partita da non fallire. Gigi De Canio ha incassato qualche complimento anche dopo la sconfitta di Bologna, per quanto in quella occasione la prestazione è sembrata meno convincente di quella di Milano. Il mister presenta la terza formazione in tre partite: Frey, Rossi, Granqvist, Moretti, Alhassan; Mesto, Kucka, Biondini, Sculli; Palacio e Gilardino che conquista la sua prima possibilità targata De Canio.

Partita fiacca, impaurita. Un Cagliari che sembra attendere e giocare sereno, ma che dà l’impressione di poter far male quando accelera. Il Cagliari in caso di sconfitta e vittoria contestuale del Lecce non sarebbe ancora salvo. La notizia del gol della Juventus arriva ancora prima che la partita si accenda.

La notizia, chissà quanto nota a chi è campo, sveglia gli animi: al 10’ ha avuto fremito per un cross di Cossu, passa un minuto e ci prova Pinilla. In una situazione surreale ci pensa il solito Rodrigo Palacio a scuotere il Grifone e a metterla dentro. Due giri di lancette e pareggia di testa Ariaudo. Gol fotocopia di altri decine presi dal Genoa.

Grifone gelato, e Cagliari in possesso del match anche se sembra dannarsi. Con poca lucidità il Genoa ci riprova al 27’ con Mesto, poco incisivo. L’azione più pericolosa del Genoa la crea con Sculli, ma il guardalinee sventola la bandierina per un fuorigioco piuttosto dubbio. Il Genoa non si scuote e il Cagliari rischia di andare in vantaggio con Perico, buona chiusura di Frey.

Da lì alla fine del primo tempo partita della paura. Il secondo tempo prosegue sulla stessa linea di come è finito, il Grifone è leggermente più audace e collezione tiri dalla bandierina. Al 9’ Kucka tenta un destro al volo, ma è fuori misura. La prima sostituzione arriva al 60’: dentro Jankovic al posto del giovane Alhassan che nel grigiore non era dispiaciuto. La squadra, al solito, si affida a Palacio: uno-due con Frey e raddoppio sfiorato. Il Genoa ora ci prova con più insistenza.

In una partita che sembrava imbrigliata, da una punizione da fuori area Jankovic trova un gol pazzesco. Genoa in vantaggio, cominciano 15 minuti fondamentale. De Canio mette dentro Birsa al posto di Sculli. Il Cagliari prova a imbastire una reazione, il Genoa si chiude e soffre.

Tre punti fondamentale. Il pareggio del Lecce a Torino però rende ancora difficile il cammino.