Genoa-Palermo, mister De Canio contento per la salvezza: “Ma vorrei più rispetto”

Genova. Bastava un pareggio per la salvezza, ma il Genoa ha vinto e mister Gigi De Canio non può che essere felice per la vittoria, ma nello stesso tempo è amareggiato per come viene trattato “dal calcio italiano, dove se uno fa stagione buona ha i titoloni sui giornali ma io resto spesso al palo”.

Il tecnico si sfoga in sala stampa dopo la gara vittoriosa col Palermo. “Il Genoa aveva un punto sul Lecce quando sono arrivato, oggi ne ha sei. Sono contento, ma vorrei un po’ più di rispetto. Da 15 anni alleno in A e in B e non ho mai sbagliato un campionato, eppure resto spesso al palo. Questo mentre le panchine cambiano in continuazione e se uno fa una parte di stagione buona arrivano i titoloni sui giornali”.

De Canio sorride alla fine quando gli fanno i complimenti per la salvezza: “Ma ho sempre creduto nella capacità dei giocatori di farcela. Anche dopo Bologna ho visto il loro orgoglio e la voglia di rifarsi. Sia in quella gara sia a Milano. Nonostante le sconfitte ho visto una buona reazione della squadra”. “Ringrazio Preziosi per avermi chiamato. La situazione era disperata, ho accettato per il rapporto che mi lega a lui”, sottolinea. Tra i salvatori del Genoa c’è Beppe Sculli: “Siamo salvi, e questa è la cosa più importante, mi spiace per i tifosi che non ci sono – ha detto – dobbiamo gioire, ci siamo meritati la salvezza”.

L’allenatore del Palermo Bortolo Mutti è deluso dalla sconfitta ma ringrazia i suoi per averci comunque provato. “E’ stata una partita strana giocata in una situazione strana – spiega -, chi trovava l’episodio favorevole l’avrebbe vinta. Noi lo abbiamo avuto ma lo abbiamo sbagliato. Poi abbiamo subito gol con un po’ di leggerezza. Si poteva evitare ma teniamo a mente che avevamo molte assenze importanti. Il Genoa era più determinato e ha meritato. Viviano? L’ho sostituito con Brachetto, che ha esordito in A – ha precisato – perché ha avuto un lieve malessere e non volevamo rischiarlo dopo la chiamata in Nazionale”. “L’ultimo mese del Palermo è stato negativo, ma siamo stati penalizzati dagli infortuni e siamo arrivati in fondo scarichi, ha concluso Mutti”.