Genoa, il leccese Miccoli il pericolo numero uno. I rossoblù studiano il ricorso contro la squalifica di Palacio - Genova 24

Genoa, il leccese Miccoli il pericolo numero uno. I rossoblù studiano il ricorso contro la squalifica di Palacio

Enrico Preziosi

Genova. Un punto, ne manca solo uno per conquistare la salvezza e mandare al diavolo una stagione tanto difficile quanto inaspettata. Al Genoa resta una sola partita, contro il Palermo basta un pareggio. Si gioca in casa, almeno sulla carta. Il Ferraris è off limits per i tifosi e il presidente Preziosi sta ancora vagliando la riproposizione della soluzione Brescia.

Ma a ben vedere il dove conta poco. Ora come ora interessa il “con chi”. La trasferta di Udine ha lasciato in dote solo fastidio e le squalifiche di Kucka e Palacio. Quella del Trenza in particolare brucia come il sale su una ferita. L’argentino infatti è stato espulso per insulti al direttore di gara, peccato che il bomber rossoblù stesse battibeccando con Moretti.

Sul momento l’arbitro non ha voluto sentir ragione. A nulla sono valse le suppliche di capitan Rossi e i consigli di mister Guidolin; nemmeno interpellato il 4° uomo che pure era lì a due passi. In casa Grifone girano a tutti e si stanno studiando gli estremi per far ricorso e consentire così all’ex Boca Junior di scendere in campo contro il Palermo.

Uno come Palacio farebbe decisamente comodo, il Palermo infatti venderà cara la pelle. E la classifica rosanero non centra nulla, i siciliani si metteranno agli ordini di capitan Miccoli, leccese purosangue e tifosissimo dei giallorossi. Il folletto con il numero 10 farà di tutto per mettere i bastoni fra le ruote ai rossoblù e consentire alla sua squadra del cuore di acchiappare la salvezza all’ultimo respiro. Il Lecce è distante solo 3 lunghezze, per salvarsi a scapito del Grifone dovrebbe battere il Chievo in trasferta e sperare in una contemporanea vittoria del Palermo.

Tante chiacchiere, tanti discorsi e un’unica certezza, la banda De Canio è padrona del proprio destino. Vero che Miccoli è in gran forma (è di ieri la tripletta al Chievo) ma altrettanto vero che la voglia di rimanere in Serie A deve essere più forte di tutto e tutti, Palacio o non Palacio.

Tra chi spera in un Genoa salvo c’è anche l’ex Christian Panucci: “Tifo per la squadra rossoblù e sono sicuro che alla fine centrerà l’obiettivo. Il Grifone è incappato in un’annata storta; può capitare ma adesso bisogna finire nel migliore dei modi e guardare al futuro. I tifosi che hanno interrotto la gara con il Siena? Sono gli stessi che hanno lavorato per spalare il fango durante l’alluvione”.

Più informazioni