Genoa ai piedi di Jankovic e nella testa di De Canio "il rimescolatore" - Genova 24

Genoa ai piedi di Jankovic e nella testa di De Canio “il rimescolatore”

bosko jankovic

Pegli. Per una volta dalla Figc arriverà un piccolo aiuto: il Genoa giocherà a Udine conoscendo il risultato del Lecce. Chissà se una eventuale stop dei salentini non conceda la serenità necessaria per mettere in difficoltà l’Udinese in piena corsa per un posto Champions. Le cronache dicono però che al di là dell’errore di Gigi Buffon, i salentini siano stati una delle compagini più brillanti viste alla Juventus Stadium (dove nelle ultime settimane avevano preso gol Inter, Napoli, Roma insomma tutte pretendenti alla Champions).

Il Genoa, con un organico che è sempre stato reputato solido, con un allenatore che ha fatto nella duttilità la scelta per governare la nave in tempesta, aveva proprio bisogno della vittoria per sbloccarsi e trovare quella fiducia per conquistare i comunque fondamentali tre punti casalinghi contro il Palermo, ma che può e deve andarsela a giocare anche a Udine. I friulani infatti disputeranno una partita più frenetica, in cerca della sola vittoria, quando per Grifone il pareggio sarebbe un risultato ottimo.

Gigi De Canio non potrà che affidarsi all’entusiasmo di Jankovic, che difficilmente ripeterà la prodezza di mercoledì sera, ma sicuramente metterà in apprensione la difesa friulana che ricorrerà con meno leggerezza al fallo anche da distanze siderali dalla porta. Palacio potrà così godere di marcature meno cattive e trovare spazi importanti per liberarsi al tiro (a proposito, El Trenza ha raggiunto le 19 reti, le stesse dell’idolatrato – soprattutto dalla stampa milanese – Borriello nella sua stagione 2008-2009 in rossoblù).

Dopo l’esclusione a Brescia di Zè Eduardo (mai molto brillante sul campo da gioco), l’infortunio di Kaladze, si profila per De Canio il rimescolatore, un nuovo undici da presentare al Friuli.