Fisco e imprese, le misure di Burlando: "Sportello amico, fondo di garanzia e accordo con le banche" - Genova 24
Economia

Fisco e imprese, le misure di Burlando: “Sportello amico, fondo di garanzia e accordo con le banche”

Burlando Befera

Genova. Si è svolta oggi, nel Palazzo della Regione, una riunione tra presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, per cercare di mettere insieme delle misure per venire incontro alle imprese in difficoltà in questo periodo di crisi, anche in relazione a problemi con il fisco e ai tragici fatti di cronaca che riportano numerosi casi di suicidi dovuti a crediti insolventi e debiti insanabili di piccole e medie imrpese. All’incontro erano presenti anche gli assessori regionali allo Sviluppo economico e Bilancio, il presidente e il direttore di Filse, il Difensore civico, i presidenti della Camere di Commercio liguri e i direttori delle sedi liguri di ABI e Banca d’Italia.

“Sono stato molto colpito dalla serie di vicende successe, ne abbiamo discusso in giunta venerdì, poi sabato mattina ho chiamato Befera che ha dato disponibilità immediata – dichiara Burlando – Sui fondi di garanzia abbiamo avuto un buon risultato e ora vogliamo dare una mano a livello informativo e operativo. Come primo punto, agenzia delle Entrate ed Equitalia apriranno uno sportello amico, nel mese di giugno, uno per provincia, al quale partecipano le camere di cammercio, artigianato, industrie e consumatori, in modo tale che sia possibile dare il massimo delle informazioni, perché siamo arrivati alla conclusione che diversi non conoscano le possibilità. Ci sono diverse forme di rateizzazzione”.

A questo proposito Burlando accenna anche agli interventi fatti in passato: “Per i lavoratori abbiamo messo in atto cassa in deroga, cassa integrata, mobilità, cassa straordinaria. Abbiamo fatto una legge per pagare lo stipendio a quei lavoratori che non stanno percependo lo stipendioe lo anticipiamo noi come Regione”.

Arriva poi il secondo punto in discussione per aiutare le imprese: “Ora daremo un fondo di garanzia in cui noi mettiamo tre milioni, soldi già destinati alle imprese, rivolto anche e non solo a chi ha problemi col fisco – afferma Burlando – Abbiamo avuto l’esempio del nostro fondo per la liquidità che ha funzionato molto bene, dando 5 milioni noi e 2.2 milioni la camera di comemrcio, che ha messo in circolo 180 milioni con un fondo d’insolvenza vicino allo zero, il che vuol dire il sistema bancario fatica a dare soldi anche a quelle imprese che poi sono solventi”.

Il fondo si rivolgerà “a imprese molto piccole – precisa il presidente della Regione – con un massimale di 25 mila euro, con un controbuto medio di 15mila euro, in base alla leva con il mondo bancario, per poter aiutare un migliaio di piccole e piccolissime imrpese. Poi vediamo come le cose andranno avanti”.

Il terzo intervento è invece un accordo anche con le banche, camere di commercio e altri per scontare le fatture relativamente a crediti che le imprese hanno con la Regione, con la sanità, averli subito pagando un fee. “L’impresa deve avere proposte chiare: o i soldi li prende con i tempi canonici o li prende subito e rinunci a un x ancora da stabilire – conclude Burlando – Lo sportello è sicuro, il fondo di garanzia è sicuro, la terza parte per quanto riguarda noi è sicura, per quest’ultima bisogna aspettare il sì delle banche e ve lo diremo fra 15 e venti giorni, ho trovato disponibilità”.