Finmeccanica, Delle Bianca: “Non c’è più tempo da perdere, la Regione si attivi”

Regione. “Entro l’anno Finmeccanica cederà Ansaldo Breda, la quota di controllo in Ansaldo Sts e il 55% che ancora detiene di Ansaldo Energia. E’ giunta l’ora che Regione Liguria, fino ad oggi grande assente in merito a questa delicata questione, si attivi per difendere un patrimonio industriale nevralgico per la nostra regione e per l’intero Paese. Mi auguro che il prima possibile si decida un incontro con il Governo alla presenza di tutte le istituzioni locali per impedire queste cessioni”.

Il consigliere regionale Raffaella Della Bianca, che da tempo, tramite numerose interrogazioni ed interpellanze interviene per conoscere quale futuro si aprirà sul più grande gruppo a livello occupazionale della Liguria, ritiene che non ci sia più tempo da perdere per salvare Finmeccanica.

“E’ notizia di questi giorni – spiega Della Bianca – che Orsi abbia dichiarato che entro l’anno le tre aziende saranno deconsolidate dalla holding, cedendone il controllo. Questo fatto è gravissimo. E’ altresì gravissimo che dalle istituzioni locali non vengano richieste a gran voce assicurazioni rispetto al mantenimento del ruolo territoriale della Liguria per quanto riguarda il nuovo soggetto industriale”.

Il gruppo ha da tempo annunciato al mercato l’intenzione di dismettere una serie di asset da cui conta di ricavare introiti per un miliardo. La scorsa settimana il direttore generale Alessandro Pansa ha parlato di ‘due diligence’ in corso con importanti partner nei settori dei trasporti e dell’energia.
Per il settore trasporti si va verso una cessione ai giapponesi di Hitachi che rileverebbero il 50% di Ansaldo Breda e un 20-25% del 40% di Ansaldo Sts detenuto da Finmeccanica. Per quello che riguarda Ansaldo Energia tutte le strade portano verso il Fondo strategico italiano della Cassa Depositi e Prestiti, che entrerebbe nel capitale della societa’ – oggi 55% Finmeccanica e 45% al fondo Usa First Reserve – con una quota, anche in questo caso, del 20-25 per cento.

“Regione Liguria non può più permettersi di aspettare – dichiara Della Bianca -. Non può restare a guardare mentre una delle delle più importanti realtà industriali non solo del nostro territorio ma dell’intero Paese viene ceduta per motivi bilancio e non strategici.  Bisogna assolutamente che Burlando chieda il prima possibile un incontro alla presenza di tutti gli enti locali e del Governo, perché le Istituzioni territoriali hanno il dovere di salvaguardare le aziende nate e vissute sul nostro territorio dalla grande importanza strategica ed economica”.