Politica

Elezioni Genova, Putti (5 Stelle): “A Tursi non faremo distinzione tra maggioranza e opposizione”

Genova. Quello del Movimento 5 Stella a Genova è stato un vero successo e il candidato sindaco Paolo Putti non può che esserene contento. “Sono molto soddisfatto per tutte le persone che ci hanno sostenuto. In questi mesi abbiamo portato alla gente tante informazioni e dati. Ora sono quasi un po’ preoccupato perché la gente mi ferma e dice: ‘Ti ho votato, ora non mi deludere, ed è una bella responsabilità'”.

Al ballottaggio Putti non voterà nessuno dei due candidati. “Ovviamente come ho già detto non andrò a votare né Doria né Musso, perché sono entrambi un’espressione di modo di fare politica che a non non va bene. Mi fa sorridere quando i partiti dicono che lascerenno liberi gli elettori, come se potessero fare altrimenti”.

“Rispetto a quello che si legge sui giornali, cioè che in caso di vittoria di Doria noi avremmo 5 seggi e se vincesse musso ne avremmo 3-4, bisogna ancora capire bene come verrà interpretata la legge elettorale, visto che secondo alcune interpretazioni Musso non avrebbe comunque diritto al premio di maggioranza. E poi, se per uno o due seggi in più io dicessi alla gente di votare Marco Doria, entrerei a far parte di quel meccanismo che rifuggiamo”.

Per la prima volta i consiglieri del movimento Cinque Stelle varcheranno l’Aula Rossa di Tursi. “Sosterranno tutte le iniziative che metteranno al centro i cittadini e i loro diritti, mentre avverseremo quelle che rispondono agli interessi non della collettività ma di qualcuno. In questo senso non faremo alcuna distinzione tra maggioranza e opposizione”.

Ma alla fine un po’ di delusione non c’è per il ballottaggio sfiorato? “No, sono contento, perché ho parlato con tanta gente che ha voglia di avere qualcuno che si interessi di loro. Perché il potere in fondo è talmente poco interessante se non è possibilità di cambiare le cose e noi ora questa possibilità in parte la abbiamo. E abbiamo risvegliato nelle persone l’interesse per la politica”.