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Elezioni Genova, Basso (Pd): “Affrontiamo serenamente il ballottaggio, il Pd resta il primo partito della Liguria”

Genova. Il giorno dopo le elezioni amministrative che hanno portato Genova al ballottaggio fra Marco Doria ed Enrico Musso, il Pd traccia un bilancio e si riconferma il primo partito ligure, nonostante la percentuale di consenso sia calata. “Noi sosterremo il nostro candidato, ma le scelte della campagna spettano a lui”, dichiara Lorenzo Basso, segretario regionale del Pd.

Sul fatto che Doria abbia preso meno voti della coalizione, Basso fornisce una spiegazione in numeri. “Gli altri erano dodici, lui era l’unico candidato del centrosinistra, quindi c’è stata una dispersione di voti che trovo normale – spiega – Su dodici candidati, ovviamente, la percentuale si sposta dalla somma del voto secco al sindaco più la somma data ai partiti, quindi in quel caso la percentuale si sposta perché il voto si è spalmato sui dodici candidati. Si tratta di una dato tendenzialmente omogeneo anche in altre realtà”.

Per quanto riguarda il ballottaggio, invece, il segretario del Pd dichiara: “Non siamo preoccupati dal ballottaggio e crediamo ci siano tutte le condizioni per vincerlo serenamente, ma lo affrontiamo comunque con grande serietà e con impegno come abbiamo fatto in questi giorni”.

L’astensionismo, il grande consenso ottenuto dal Movimento 5 Stelle e il consenso calato nei confronti dei partiti tradizionali porta a una riflessione. “Sono stati puniti tutti i partiti tradizionali, con un’ascesa del Movimento 5 stelle e dell’astensionismo – dichiara Basso – ma ci sono da notare alcune differenze. Il Pdl è infatti crollato, mentre il Pd è l’unico partito che ha retto, confermandosi il primo della Regione e anche in molte parti d’Italia. A Genova, ad esempio, 1 elettore su 4 ha votato Pd”.

Secondo Basso sicuramente l’astensionismo ha causato perdita di voti al Partito Democratico, ma ila diminuzione dei consensi non dipende solo da questo fattore. “Vediamo che nei municipi il consenso nei nostri confronti è stato più alto rispetto a quanto accaduto in Comune, quindi sicuramente una parte dei nostri voti è confluita nella lista civica di Doria – conclude – questo per noi non è un fatto preoccupante in quanto si tratta di una lista civica collegata al candidato sindaco e frutto anche del nostro pieno sostegno a Doria”.