Crisi e spesa: il decalogo della Coldiretti per risparmiare senza rinunciare alla qualità - Genova 24
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Crisi e spesa: il decalogo della Coldiretti per risparmiare senza rinunciare alla qualità

Coldiretti - campagna amica

Genova. In questo periodo di crisi ogni consiglio è gradito per arrivare senza l’acqua alla gola a fine mese. Con questo principio la Coldiretti ha pubblicato un decalogo da seguire per risparmiare fino al 50% sulla spesa mensile senza per forza rinunciare alla qualità degli alimenti che portiamo sulle nostre tavole. Secondo un’indagine Swg infatti, ben il 19% delle risorse è dedicato dalla spesa familiare.

Consigli che non potevano venire in momento migliore, visto che il carrello della spesa è diventato sempre più caro per i genovesi, che si può vedere dagli indici provvisori dei prezzi al consumo del Comune di Genova per il mese di aprile 2012. Ad aumentare sono soprattutto acqua, energia elettrica e benzina, oltre ai prezzi delle abitazioni. Riguardo quest’ultima sezione, si registra infatti un +1.1% di affitti reali per abitazione, con spese più salate per riparazioni e manutenzione per la casa, o mobili, dove si rergistra un +0.7%, a cui si sommano quelli già alencati di luce, gas e gasolio per riscaldamento.

Quali sono quindi i consigli? La Coldiretti afferma che, come prima regola, bisogna pianificare la spesa, individuando i prodotti veramente necessari e verificando le offerte e i prezzi nei diversi punti vendita. In tempi di crisi non può esistere la fedeltà al punto vendita, viste le offerte incrociate che mettono in campo per guadagnare sempre più clienti. È bene preferire poi sempre i prodotti di stagione e locali: farete un favore all’ambiente e al vostro territorio, oltre al risparmio sul vostro portafogli. A questo proposito meglio andare direttamente dal coltivatore diretto. Non tutti sanno che le confezioni incidono del 30% sui prezzo finale di vendita industriale: sono da preferire quindi i prodotti sfusi.

Avete il pollice verde? Pensare di coltivare un piccolo orto al giorno d’oggi non è una cosa assurda. Se avete a disposizione un piccolo terreno potete sfruttarlo per avere prodotti sempre freschi: lo fa già un italiano su quattro. Cimentarsi in cucina è un altro modo per risparmiare: fare in casa pane e pasta garantisce ingredienti di qualità, zero conservanti e la sicurezza di cibo sano. Può sembrare banale ma non bisogna mai sprecare: nonostante la crisi, quasi il 30% dei prodotti acquistati finisce nella spazzatura. Verificate per questo motivo sempre prima la scadenza, per evitare di averne una troppo vicina al momento dell’acquisto.

E i consigli della nonna sul cibo riscaldato? Valgono sempre: la pasta può essere fatta al forno con gli avanzi del giorno prima, e lo stesso vale per la carne, con uno stufato. Andare a fare la spesa in gruppo può far risparmiare sulla benzina e sui prodotti comprati in grandi quantità. Ultimo cinsiglio: limitare i piatti pronti, riscopire il gusto di stare in cucina migliorerà anche la vostra alimentazione, con cibi più sani.

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