Crisi, Coldiretti: "Il 60% degli italiani risparmia sulla spesa" - Genova 24
Economia

Crisi, Coldiretti: “Il 60% degli italiani risparmia sulla spesa”

supermercato

”Per effetto della crisi il 60 per cento degli italiani per risparmiare ha cambiato il modo di fare la spesa con alcuni piccoli trucchi che vanno dalla pianificazione preventiva del budget disponibile all’infedelta’ al negozio, dal recupero degli avanzi della tavola alle ricette low cost della nonna, dalla scelta dei prodotti a chilometri zero e di stagione al taglio delle intermediazioni fino alla coltivazione di un piccolo orto”.

E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Swg in riferimento all’andamento dell’inflazione rilevato dall’Istat che ”evidenzia un aumento del 4,7 per cento dei prezzi per il carrello della spesa, il più alto dal 2008 e del 20,9 per cento della benzina il massimo dal 1983. In Italia la tavola è una componente determinante della spesa familiare e con 467 euro al mese assorbe ben il 19 per cento delle risorse ma è possibile anche dimezzare la spesa senza rinunciare – sottolinea la Coldiretti – alla qualità con alcuni semplici accorgimenti”.

”Pianificare la spesa individuando prima i prodotti che si intendono acquistare verificando poi attentamente prezzi e offerte nei diversi punti vendita -continua Coldiretti-. L’infedeltà al negozio o al supermarket premia nel momento di fare la spesa con il prezzo della stessa marca e confezione di spaghetti che arriva a triplicare da un negozio all’altro, quello di yogurt e birra del tutto identici che quasi raddoppiano, mentre la stessa confezione di latte cresce del 50 per cento, secondo uno studio pubblicato sul working paper del Gruppo 2013 promosso dalla Coldiretti”.

”In Italia l’88 per cento delle merci viaggia su strada ed è stato stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 chilometri su camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla tavola e spesso ci vogliono più calorie in termini energetici per portare gli alimenti al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali. All’impatto ambientale si aggiunge quello economico per il caro benzina che fa lievitare i costi dei prodotti importati da lunghe distanze spesso fuori stagione. Acquistare prodotti locali -sostiene la Coldiretti- garantisce inoltre una maggiore genuinita’ e freschezza”.