Cronaca

Consiglio dei ministri: De Gennaro sottosegretario ai servizi segreti

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente del Consiglio, “ha deliberato la nomina a sottosegretario di Stato della presidenza del Consiglio del prefetto Gianni De Gennaro, che cessa dalle funzioni di Direttore del Dis”.

A darne conferma è il comunicato di Palazzo Chigi, emesso al termine del Cdm. Sempre al termine del Consiglio dei ministri, il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica ha nominato l’ambasciatore Giampiero Massolo nuovo Direttore del Dis. “Le nomine odierne di Gianni De Gennaro a Sottosegretario di Stato e di Giampiero Massolo a Direttore del Dis testimoniano la sensibilità del governo nel promuovere professionalità indiscusse e con una forte credibilità internazionale che sapranno garantire al Paese la massima efficienza ed il massimo impegno in un settore strategico come quello dell’intelligence”.

“Ho preso atto della positiva decisione del presidente del consiglio di nominare il prefetto Gianni De Gennaro Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica e della sua sostituzione, nel ruolo di direttore generale del Dis, con l’ambasciatore Giampiero Massolo, la cui designazione mi è stata preventivamente comunicata ai sensi della legge 124 del 2007”. E’ quanto dichiara il presidente del Copasir, Massimo D’Alema. “Auspico -sottolinea D’Alema- che le scelte compiute consentano la prosecuzione di quella collaborazione che ha caratterizzato in questa legislatura i rapporti tra Parlamento e governo nella delicata materia della sicurezza nazionale e dell’intelligence”.

“Il governo Monti si conferma governo dei poteri forti, nominando sottosegretario l’uomo della repressione impunita della mattanza dei giorni del G8 di Genova – afferma Paolo Ferrero segretario nazionale di Rifondazione comunista – Così adesso – aggiunge – al governo non vi sono solo gli uomini della finanza internazionale che al G8 contestavamo, ma anche chi materialmente ha organizzato la repressione del movimento e infranto la legalità Costituzionale. Non si puo’ dire che il governo Monti manchi di chiarezza”.

Gianni De Gennaro era capo della Polizia durante il G8 di Genova, nel luglio 2001. Nel processo per l’irruzione alla scuola Diaz, per lui, nell’aprile 2008 viene richiesto il rinvio a giudizio per istigazione alla falsa testimonianza.

Il 1 luglio 2009 il pm chiede che gli siano attribuiti due anni di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza, cioè per pressioni sull’ex questore affinché dichiarasse il falso sugli eventi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, per cui in aprile dell’anno prima era stato chiesto il rinvio. L’8 ottobre 2009 nella sentenza di 1º grado, De Gennaro viene assolto.

Il 17 giugno 2010 De Gennaro viene condannato in appello ad un anno e quattro mesi di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza nei confronti dell’ex questore di Genova Francesco Colucci nel processo per l’irruzione alla Diaz del G8 nel 2001. Il 23 novembre 2011 viene infine assolto dalla Cassazione.