Carlo Felice, Pacor: “Sono fiducioso nel futuro del teatro”

Genova. “Sono fiducioso nel futuro del teatro”. Lo ha detto il sovrintendente del Carlo Felice, Giovanni Pacor, nel corso della conferenza stampa di presentazione del prossimo appuntamento lirico (18 maggio ‘Cavalleria rusticana’ di Mascagni e ‘Che fine ha fatto la piccola Irene?’ di Betta), ha commentato la situazione finanziaria.

“A giugno – ha detto – si dovranno ricontrattare i finanziamenti con i privati. In Consiglio d’Amministrazione ci sono quattro posti disponibili, speriamo di riempirli tutti anche perché il 2013, con la fine dei contratti di solidarietà, si tornerà alla normalità”.

I soci fondatori privati sono due, Iren e Finmeccanica, ma c’é il rischio di un sensibile ridimensionamento del loro sostegno economico. Al momento, la prima società si è impegnata per 500.000 euro, somma che non consentirebbe di mantenere un rappresentante in CdA. Finmeccanica non ha dato ancora alcuna indicazione su un suo eventuale proseguimento nel sostegno al Teatro. Il futuro si giocherà probabilmente dopo la designazione del nuovo sindaco, che è anche presidente della Fondazione lirica.