Cannabinoidi a fini terapeutici, disegno di legge in commissione regionale: centrodestra chiede rinvio

Regione. Questa mattina, Alessandro Benzi, capogruppo della Federazione della Sinistra, Giacomo Conti, consigliere regionale della Federazione della Sinistra, e Matteo Rossi, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, hanno portato in Commissione il disegno di legge per l’approvazione dei farmaci e delle preparazione galeniche a base di cannabinoidi a fini terapeutici, ma la discussione è stata rinviata tra due settimane.

“Il centro destra ha chiesto di rinviare la discussione del disegno di legge fra due settimane per evitare che diventi strumento influente nella campagna elettorale – dicono i consiglieri Rossi, Benzi e Conti – Forse non ricordano che è più di un anno che la proposta è stata depositata agli atti. Sono 14 mesi che molti malati attendono l’approvazione di questa legge per potersi curare con le medicine adeguate a costi ridotti, e ancora oggi devono aspettare”.

Nonostante poi la data della discussione del disegno di legge, prevista per oggi, fosse stata programmata da tempo, questa mattina l’assessore alla salute, Claudio Montaldo, non si è presentato e non ha delegato nessun dirigente o funzionario a rappresentarlo; l’Assessore Rambaudi, che era presente alla prima parte della commissione in cui si discuteva una mozione del Pdl sulla famiglia, è invece andata via quando si è trattato di discutere la nostra proposta di legge. “È curioso – proseguono i consiglieri della Sinistra – che Montaldo fosse assente proprio oggi, giorno in cui dovevamo presentare una proposta di legge tanto attesa dai cittadini e utile per migliorare la sanità pubblica”.

Tra l’altro il precedente Consiglio regionale nel 2006 aveva già approvato un ordine del giorno per favorire l’utilizzo di farmaci a base di cannabinoidi a fini terapeutice ed aveva dato mandato all’Assessore competente (sempre Montaldo) ed alla Giunta di rendere accessibili questi farmaci ai molti pazienti i attesa, ma in cinque anni nulla è successo”.

Una proposta legislativa simile è appena stata approvata dalla Regione Toscana (e la Liguria sarebbe arrivata prima se fossimo riusciti a discutere la legge in tempi più rapidi) e prevede di inserire i farmaci a base di cannabonidi, (utili per la cura palliativa del dolore e per molte altre forma di disabilità fisica e mentale) a carico del servizio regionale sanitario e renderli, così, accessibili economicamente a tutti i pazienti che ne necessitano.