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Cronaca

Caf e contribuenti assediati, Uil: “A Genova già 300 notifiche di multe, lo stato vuol far cassa”

Genova. In questi giorni si addensano sulla testa dei contribuenti diverse nubi: adempimenti fiscali e contestualmente, non certo per tutti, contestazioni di errori formali del tutto involontari.

Al Caf Uil di Genova, nelle ultime settimane, sono state fatte quasi 300 segnalazioni da parte dei contribuenti che hanno ricevuto una notifica di multa.

“Gli anni precedenti, in misura minore, le segnalazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate venivano effettuate ad ottobre – spiega il segretario generale Pier Angelo Massa – Segno che in questo momento storico lo Stato intende fare cassa a tutti i costi. E se questi sono i numeri di Genova figuriamoci in tutto il Paese: le notifiche saranno presto centinaia di migliaia”.

Inoltre “questa situazione va ad incidere sulle scadenze dei 730 e dell’Imu, che come noto hanno tempi inderogabili e ristretti. Quindi il contribuente che dovesse avere le ‘contestazione di errore’ per Ici o per 730 riferiti agli anni precedenti, si vedrà moltiplicare i tempi di attesa, i costi di servizio e le uscite economiche per far fronte al debito con il Comune e con lo Stato. Senza contare – sottolinea Massa – il carico straordinario che ricade sugli organismi deputati all’assistenza fiscale, con il rischio di eventuali nuovi errori.

Questo è moltiplicare le voci di spesa in un panorama già notevolmente compromesso dalla crisi e dai provvedimenti governativi. Pertanto, “ritenendo questo accanimento assurdo, invitiamo gli enti di riscossione a tenere conto delle scadenze fiscali annuali prima di emettere cartelle di rettifica. Questo al fine di evitare la tempesta perfetta che rischia di travolgere i contribuenti onesti che in buona fede hanno sbagliato ma che puntualmente sono disposti a rimediare”.