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Attentato Brindisi, anche Genova in piazza contro la barbarie: appuntamento alle 17 a De Ferrari

Genova. Un appuntamento per esprimere lo sdegno, il dolore ma anche la rabbia e l’indignazione per la bomba esplosa a Brindisi questa mattina di fronte alla scuola professionale “Francesca Laura Morvillo – Falcone” che ha ucciso la sedicenne Melissa Bassi. Anche Genova, come molte altre città italiane si mobilità contro la barbarie con un presidio che si terrà alle 17 in piazza De Ferrari e bandiere a lutto in città.

Nel frattempo arrivano le prime reazioni del mondo politico compreso quello ligure. “Un gesto vile – ha detto l’assessore reigonale alla formazione Pippo Rossetti – che colpisce al cuore le forze più sane della nostra società, i giovani, frutto di una barbarie che tenta di ridurre al silenzio chi da anni è in prima linea nella lotta contro la mafia e tutti i terrorismi”. “Se gli assassini pensano di poter colpire lo Stato e tutte le forze che da anni si impegnano per la legalità – ha aggiunto Rossetti – si sbagliano”.

Sgomento è stato espresso anche dalla consigliera regionale Raffaella Della Bianca: “Non ci sono parole abbastanza dure e forti per condannare quanto accaduto questa mattina”. Attraverso Twitter l’assessore regionale alle infrastrtuttre Raffaella Paita si domanda: “Cosa sta accadendo al nostro Paese? Occorre Reagire subito”. Le fa eco la collega Renata Briano che scrive: “Colpire i ragazzi e’ un attentato al nostro futuro!!!! Ma non ci riusciranno… Voglia di piangere, rabbia ma anche forza di ribellarsi!”

Per il segretario regionale del Pd Lorenzo Basso ‏”A Brindisi si è colpito il simbolo dell’Italia del futuro”. Il presidente del consiglio regionale Rosario Monteleone esprime “Sgomento, dolore per le vittime e i loro familiari”, ma anche una “profonda indignazione per la barbarie di questo attentato, per l’ignobile scelta dell’obbiettivo da colpire”.

“Il Consiglio regionale della Liguria si stringe a coloro che questa mattina sono stati colpiti così duramente. Di fronte a questo attentato – ha concluso – tutte le istituzioni italiane devono avere compatte una reazione ferma e determinata, per difendere il valore della giustizia e, soprattutto, per ribadire che la cultura della violenza, della paura e dell’intimidazione appartengono al nostro passato”.

Il commissario straordinario della Provincia di Genova Piero Fossati il commissario straordinario della Provincia di Genova esprime “tutto l’ orrore e lo sdegno per l’infame, premeditata e disumana
barbarie che ha colpito una scuola e il più profondo cordoglio e dolore alla famiglia per la giovanissima vita stroncata di Melissa Bassi e un sincero augurio a tutti i ragazzi e ragazze feriti, come Veronica Capodieci che sta lottando per sopravvivere”.

Questa mattina anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando aveva commentato il grave fatto di questa mattina: “Brindisi, il clima è quello di vent’anni fa: da Falcone alla scuola che porta il suo nome. E una ragazza di 16 anni che non c’è più. Penso a Brindisi e penso ai ragazzi di Libera a Genova. Eppure alla fine vinceranno loro. Perché sono dalla parte giusta. Nuovi partigiani” aveva scritto Burlando.

Mentre al momento c’è una ragazza che sta ancora lottando tra la vita e la morte e altri otto giovani feriti e mentre gli inquirenti cercano di fare chiarezza al più presto sulla matrice degli ordigni di questa mattina, moltissime città italiane si mobiliteranno questo pomeriggio per dare un segnale forte di reazione. A Genova a organizzare la manifestazione sono l’associazione Libera e Arci Liguria. Adesioni ufficiali sono arrivate i sindacati, dal partito democratico e da Sel ma a scendere in piazza ci saranno soprattutto moltissimi cittadini comuni che si stringeranno intorno al dolore della città di Brindisi.

Anche il sindaco di Genova Marta Vincenzi ha espresso sdegno, sconcerto e profondo dolore per il vile attentato di questa mattina a Brindisi e ha invitato la popolazione a partecipare al presidio.