Cronaca

Attentato Adinolfi, Genova respinge il terrorismo: domani sciopero e vertice in Prefettura, giovedì grande manifestazione

Genova. A una settimana di distanza dall’attentato a Roberto Adinolfi, ad di Ansaldo Nucleare, e a due giorni dalla rivendicazione “attendibile” della Federazione Anarchica Informale, Nucleo Olga, Genova risponde al terrorismo con la piazza e lo sciopero. Inizieranno, domani, i lavoratori di Finmeccanica che si fermeranno per due ore, con un presidio alle 9 a Campi organizzato dalla Cgil.

Ma è giovedì il giorno in cui la città è chiamata a scendere in piazza contro il terrorismo: la manifestazione che unirà mondo del lavoro, società civile e cittadini, è prevista per le 17 in piazza De Ferrari. Ci saranno lavoratori, i sindacati, le istituzioni, la Camera di Commercio, gli industriali, la Chiesa e l’Associazione italiana delle vittime del terrorismo.

Domani è anche previsto un vertice straordinario in Prefettura del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza per discutere dell’attentato ai danni di Adinolfi, a cui parteciperanno il prefetto Francesco Musolino, polizia carabinieri, prefettura guardia di Finanza per decidere tra le altre le misure di sicurezza per gli obiettivi sensibili. L’allerta è su tutto il gruppo Fimeccanica e sui suoi dirigenti.

L’allarme per possibili altri attentati, sette come promesso nella rivendicazione dagli anarchici è alta. “Il rischio escalation esiste, è una situazione che richiede molto rigore. Molta attenzione, bisogna lavorare” ha detto ieri la titolare del Viminale Anna Maria Cancellieri al Salone del Libro di Torino dove ha partecipato a un incontro su Falcone e Borsellino. “La rivendicazione del Fai è attendibile. Almeno abbiamo individuato la matrice e adesso bisogna lavorare” ha aggiunto. E pur escludendo per il momento collegamenti tra chi ha compiuto l’attentato ad Adinolfi con il movimento No Tav, ha ammesso che, tuttavia “sono tutti settori sensibili e in quanto tali i collegamenti possono esserci o crearsi facilmente”.