Attentato Adinolfi, la rivendicazione della Fai: "Azzoppato uno dei tanti stregoni dell'atomo, Finmeccanica piovra assasina" - Genova 24
Cronaca

Attentato Adinolfi, la rivendicazione della Fai: “Azzoppato uno dei tanti stregoni dell’atomo, Finmeccanica piovra assasina”

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Genova. “Abbiamo azzoppato Adinolfi, uno dei tanti stregoni dell’atomo”. E’ l’inizio della rivendicazione del Nucleo Olfa Fai/Fri, Federazione anarchica informale, inviata al Corriere della Sera, per l’attentato a Roberto Adinolfi, ad di Ansaldo Nucleare gambizzato a pochi metri da casa sua lunedì mattina a Genova.
“Con il ferimento di Adinolfi – si legge ancora – proponiamo una campagna di lotta contro Finmeccanica piovra assassina. Finmeccanica vuol dire morte e sfruttamento, nuove frontiere del capitalismo italiano. Ansaldo
Nucleare è tentacolo di Finmeccanica”.

“Con una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani, con piacere abbiamo riempito il caricatore. Impugnare una pistola, scegliere e seguire l’obiettivo, coordinare mente e mano sono stati un passaggio obbligato, la logica conseguenza di un’idea di giustizia. Le idee nascono dai fatti, le parole accompagnate dall’azione portano il marchio della vita”, si legge ancora all’inizio del documento. E in un altro passo: “Potevamo colpire qualche funzionario di Equitalia, ma non siamo alla ricerca del consenso”.

Cellula Olga potrebbe riferirsi a Olga Ekonomidou, membro del movimento di “Cospirazione delle cellule di fuoco/Fai-Irf” arrestata il 4 gennaio scorso. La Fai annuncia poi nuove azioni, almeno otto, tante quanti sono i “membri prigionieri” della Ccf/Fai detenuti in Grecia. “Nelle nostre prossime azioni – dice il documento – il nome degli altri fratelli greci, una azione per ognuno di loro”.

Gli anarchici della “Cospirazione delle cellule di fuoco – Fronte rivoluzionario internazionale” che hanno rivendicato l’attentato fanno infatti parte della Federazione anarchica informale fin dalla sua fondazione. Proprio la ‘Cospirazione delle cellule di fuoco’ e’ stata tra le promotrici della più importante realtà anarchica internazionale.

“Una nuova anarchia è sorta dalle macerie dell’anarchismo – si legge nella rivendicazione dove gli autori dicono di voler “segnare definitivamente un solco” con “quell’anarchismo infuocato solo a chiacchiere”.
La Fai/Fri afferma inoltre che “a progettare e realizzare questa azione sono stati degli anarchici senza alcuna esperienza ‘militare’, senza alcun specialismo, solo degli anarchici che con questa nostra prima azione vogliono segnare definitivamente un solco tra loro e quell’anarchismo infuocato solo a chicchere e intriso di gregarismo”.

La rivendicazione è considera “attendibile”. “Gli anarchici della Fai hanno alzato il tiro e deciso di abbracciare la lotta armata”. E’ quanto sostengono fonti della sicurezza, che ritengono “grave e preoccupante” questo salto di qualità dell’azione della Fai.

Nel documento di rivendicazione della Fai/Fri viene citato anche l’ex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. “Prima che il nucleare ricadesse in disgrazia – si legge -, Adinolfi e’ stato tra i maggiori responsabili insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia”.