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Attentato Adinolfi, Bersani incontra i lavoratori Ansaldo: “In corso nuova strategia terroristica, alziamo la guardia”

Genova. A pochi giorni dall’attentato a Roberto Adinolfi, il leader del Pd Pieluigi Bersani incontra i lavoratori Ansaldo durante il suo tour nei Municipi con il candidato sindaco Marco Doria.

“Mi premeva dire una parola su questa vicenda perché sono in corso i primi passi di una nuova strategia terroristica, in forme magari non ancora sperimentate, ma pericolose – dichiara – Il Paese ha già un sacco di guai e non possiamo permetterci un rigurgito di terrore e di paura, quindi dobbiamo alzare la guardia, a cominciare dalle forze dell’ordine, ma anche dall’opinione pubblica. Bisogna infatti fare attenzione alle parole che si dicono e ai gesti che si fanno, perché certa gente non deve poter avere dell’acqua nella quale nuotare”.

Bersani spiega che attualmente ci sono problemi sociali e ottime ragioni per essere arrabbiati, ma che non bisogna permettere che le strategie terroristiche prendano piede. Genova è una delle città in cui si sta risentendo maggiormente della crisi e forse potrebbe non essere un caso che l’attentato sia avvenuto proprio qui. “Questo lo decideranno gli inquirenti, ma quel che certo è che Genova ha una lunga storia alle spalle ed è sempre stata un campo privilegiato tra democrazia e strategia antidemocratica. Dentro questo c’è tradizione di lavoro, di industria, operaia”, dichiara il leader del Pd, secondo cui il tema industriale va appunto affrontato con serietà.

“Sono qui anche per discutere delle prospettive di Finmeccanica perché noi dobbiamo salvaguardare gli asset industriali italiani e genovesi – conclude Bersani – Certe strategie che adesso si annunciano, infatti, devono essere prima di tutto confrontate. Non si è mai visto che strategie industriali di questa portata non avessero la possibilità di un confronto nelle sedi giuste, dove l’azionista, che è lo Stato, deve confrontarsi naturalmente con i sindacati, ma anche nelle sedi parlamentari, per discutere in trasparenza quello che si vuole fare”.