Giornata mondiale contro Green Hill: Genova dice no alla vivisezione - Genova 24
Cronaca

Giornata mondiale contro Green Hill: Genova dice no alla vivisezione

Genova. Le immagini dei cuccioli che passano attraverso il filo spinato di Green Hill hanno fatto il giro del mondo, esaltato e commosso milioni di persone, che adesso conoscono la realtà di questo lager e vogliono contribuire alla sua chiusura.

Per questo motivo martedi 8 maggio in diversi paesi del mondo e in tante città italiane si terranno proteste per una Giornata Mondiale contro Green Hill e la vivisezione. A Genova il corteo è partito poco dopo le 14 da piazza Caricamento, ha percorso via S Lorenzo, tutta via XX Settembre per poi tornare in piazza Dante di fronte al palazzo della Regione.
“Chiediamo chiusura immediata Green Hill e l’abolizione totale della vivisezione – spiega uno degli organizzatori della manifestazione genovese, del movimento ambientalista – ogni creatura merita di poter vivere la propria vita. I metodi alternativi esistono dagli anni 60″.

All’estero gli attivisti si troveranno davanti alle ambasciate e ai consolati italiani, per dare un chiaro messaggio al Governo Italiano e alla XIV Commissione del Senato.

Siamo supportati da tutti gli animalisti italiani e mondiali che stanno guardando l’Italia – commenta Paola Sandei del movimento animalista – Se domani passano i 4 emendamenti al Senato, si potrebbe cominciare a scardinare in parte la vivisezione, danneggiare le lobby che ci guadagnano e permettere alla scienza con S maiuscola di poter progredire e avere i fondi necessari”.

Perché l’8 Maggio? “Il 9 maggio presso la XIV Commissione del Senato verranno presentati gli emendamenti al testo dell’articolo 14 per il recepimento della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale – si legge sulla pagina Facebook di Occupy Green Hill – Sappiamo benissimo come le lobby della farmaceutica abbiano lavorato per fare pressione sui senatori e stiano chiedendo di applicare la Direttiva senza restrizione alcuna, ma sappiamo anche che l’86% degli italiani è contrario alla vivisezione e vuole chiuso Green Hill subito e ha applaudito la liberazione in pieno giorno dei cani da questo inferno. Sperando che quando si recheranno a lavoro il giorno dopo mettano la mano sulla coscienza, non pensino ad interessi economici e non presentino emendamenti a favore della vivisezione”.

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