Al Genoa Comics Academy nuovi corsi e mostra interattiva: un anno dedicato a Diabolik

Genova. “Liberi le storie che vuoi raccontare”, dice Edoardo, 10 anni, del corso Pulcini, “Mi sono iscritto alla scuola per dare un senso a tutto il tempo che passavo a disegnare”, aggiunge Lorenzo di Fumetto 1, “Mi piacerebbe che le persone leggendo le mie storie potessero piangere, ridere, arrabbiarsi coi miei personaggi”, conclude Giulia, sua compagna di corso. Sono tre dei quasi 50 iscritti alla Genoa Comics Academy, scuola professionale di fumetto, nata nel 2011, a cura dell’Associazione Comics Academy, patrocinata dal Comune di Genova e che vede la collaborazione di Circuito Genova Cinema, con sede nel Centro Sivori Polivalente (Salita Santa Caterina 12 R). Il progetto è opera di Andrea Piccardo (direttore di GCA), Luca Laca Montagliani (direttore artistico GCA), R. Amal Serena, Susanna Pretelli e Daniele Bernardini.

Otto i corsi proposti per l’Anno Accademico 2012-13, dedicato a DiaboliK, uno dei personaggi più amati del fumetto italiano, invenzione nel 1962 delle sorelle Giussani, che sdoganarono idealmente, per l’Italia, la presenza femminile nelle fila dei fumettisti. Presenza che è oggi sempre più nutrita e apprezzata dal pubblico internazionale e che però fino a 20 anni fa contava solo sporadici testimoni, sia in Europa che nel resto del mondo. Fumetto 1 e Fumetto 2 (di due bienni ciascuno), Illustrazione, Sceneggiatura, Pulcini 1 e 2 (il Corso 2 è una novità pensata per dare seguito alle numerose richieste degli allievi del Corso 1), il corso Propedeutico e infine Laborcomix, un laboratorio del sabato pomeriggio (con cadenza quindicennale) per i bambini dai 6 ai 12 anni, con anche funzione di “baby park” per i genitori che nel frattempo volessero, per esempio, vedere un film nelle sale cinematografiche adiacenti. Studio dell’anatomia e della prospettiva, inchiostrazione, storyboard cinematografica, colorazione digitale ma anche scenografia teatrale e illustrazione cinematografica, scrittura per il fumetto, il cinema e la televisione, sono alcuni delle materie che vengono affrontate dai corsi dell’Accademia, e che mirano a dare una solida impostazione e consapevolezza del mestiere. I prezzi variano da € 70 a € 180 mensili (ad esclusione di Laborcomix, € 5 ad incontro) ed è previsto un colloquio di ammissione. Sconto del 10% sulla quota partecipativa annuale per chi effettua la preiscrizione entro il 30 giugno 2012.

L’intento è sia quello di formare disegnatori, coloristi, sceneggiatori e illustratori professionisti in grado di muoversi a proprio agio tanto con la carta stampata quanto nel cinema e nelle nuove tecnologie, sia quello di diffondere la “cultura del fumetto”, un linguaggio – somma di altri codici (scrittura, immagine sono i principali) – in cui la temporalità è elemento determinate (non a caso il famoso fumettista statunitense Will Eisner definì il fumetto come “arte sequenziale”). Genova non è una città come un’altra se si parla di fumetto e la nascita della scuola si deve anche al desiderio di riappropriarsi del consistente patrimonio culturale di una regione in cui sono nati personaggi come Tex o Corto Maltese.

Sono esempi imminenti di questa spinta divulgativa gli appuntamenti che GCA propone nelle prossime settimane.
Giovedì 17 maggio, dalle ore 19.00, presso il Centro Sivori Polivalente saranno presentati al pubblico tutti i dettagli dei corsi 2012-2013 di Genoa Comics Academy e subito dopo si proseguirà con una serata sostenuta da Coop Liguria per condividere i temi della tolleranza e della cooperazione tra i popoli attraverso il cinema d’animazione: “Il cinema d’animazione e la pace”, a cura di Attilio Valenti e Matteo Valenti, rispettivamente regista – già Leone a Venezia per “P.O.P – Pace of Peace”, formatore, presidente per 17 anni di ASIFA, Associazione Italiana Film d’Animazione, che vanta molte le collaborazioni illustri da Giulio Gianini e Emanuele Luzzati, a Bruno Bozzetto, Pierluigi De Mas, Guido Manuli, Osvaldo Cavandoli, Norman McLaren, J.Francois Laguionie, Manfredo Manfredi, Daniel Szczechura, Fusako Yusaki, Frederick Bace – il primo e docente di tecniche del cinema d’animazione all’Istituto Europeo di Design di Milano e curatore dei laboratori sul cinema d’animazione, il secondo. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Secondo appuntamento sarà quello del 29 giugno, alle ore 16.30, presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, realizzato dall’Associazione Comics Academy in collaborazione con Creative Cities: “L’editore, l’autore e gli accordi nel mondo dell’immagine”, un convegno a cui parteciperanno Ivo Milazzo, Presidente e Referente Commissione Legale dell’Associazione Illustratori, il saggista Fabio Gadducci, Luca Laca Montagliani, direttore Artistico di Genoa Comics Academy e Luca Borzani, Presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

A margine dell’incontro sarà presentato il volume “Eccetto Topolino – Lo scontro culturale tra Fascismo e Fumetti”, di Fabio Gadducci, Leonardo Gori, Sergio Lama (2011, Nicola Pesce editore): un saggio che racconta la storia dell’editoria italiana a fumetti negli anni Trenta del Novecento, un approfondito dietro le quinte sull’avvento dei comics americani nel nostro Paese, sull’euforia collettiva per i grandi eroi dell’avventura (Topolino, Flash Gordon, L’Uomo Mascherato, Mandrake) e sulla violenta reazione che questa suscitò fra gli educatori e nel regime fascista, culminata con le proibizioni del 1938 che salvarono dal bando solo l’opera di Walt Disney.

Per l’aprile-maggio 2013 GCA sta progettando una mostra interattiva dedicata ad uno dei personaggi più famosi del fumetto italiano: Diabolik.