Turismo, contro la crisi puntare sulle bellezze del territorio, Casillo: “Far conoscere mete meno note”

Genova. Per salvare il turismo bisogna puntare sulle bellezze del nostro paesaggio. Barbara Casillo, direttore nazionale Confindustria Alberghi, ne è convinta: “Da settembre in poi il crollo della domanda interna sta pesando sul nostro mercato. Tutto questo arriva in concomitanza di un momento di crisi generalizzata. C’è però da dire che per i flussi internazionali, che prima erano ridotti, si registra un recupero per destinazioni italiane ‘classiche’: insomma, l’Italia rimane una meta prediletta. Importante è farsi conoscere a livello internazionale e far conoscere destinazioni meno note, allargando il ventaglio di opzioni per il turista”.

I turisti ora fanno sempre più affidamento sui mezzi online, le prenotazioni in Internet tengono conto dei feedback di altri utenti su alberghi e accoglienza. Un esempio per eccellenza è sicuramente Trip Advisor. In questo periodo di crisi gli albergatori devono confrontarsi anche con questi nuovi mezzi, che possono influenzare le scelte dei viaggiatori e le mete.

“Tutti conosciamo Tripadvisor e la sua portata – spiega Franca Roveraro Cappelluto, presidente Upa – E’ indispendabile, è il portale turistico più importante che ha il potere di influenzare le scelte dei viaggiatori che poi sono i nostri clienti. E’ bene conoscerne e gestirne le criticità, ad esempio capire con quale criterio chiunque può fare recensioni anche se non è mai stato nei nostri alberghi, e i punti di forza, come il fatto che ci abbia messo in competizione, ci dica cosa si aspetta il cliente e come vorrebbe essere ricevuto”. Bisogna incentivare quindi la presenza delle strutture albergiere del territorio su questo potente mezzo: “E’ un colosso mondiale, con il quale dobbiamo confrontarci, conoscerne il metodo e essere presenti su di esso attraverso recensioni positive” conclude la Cappelluto.

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