Sanità nel ponente, sabato manifestazione: l'Idv scende ufficialmente in piazza - Genova 24

Sanità nel ponente, sabato manifestazione: l’Idv scende ufficialmente in piazza

Stefano Quaini

Genova. Italia dei Valori aderisce ufficialmente alla manifestazione a sostegno della sanità del ponente che si terrà sabato alle 16 a Sestri Ponente. Il partito ha nel proprio dna la difesa della sanità pubblica e a Genova come a Roma si oppone a tagli che ricadono sui cittadini e le fasce deboli della popolazione.

Il coordinatore regionale On. Giovanni Paladini , la vicepresidente della regione Marylin Fusco il segretario provinciale Francesco De Simone il capogruppo regionale Nicolò Scialfa ed il presidente della commissione sanità Stefano Quaini, insieme agli amministratori comunali ed ai militanti del partito parteciperanno al corteo che partirà da piazza Baracca.

Si condivide la piattaforma e le linee generali dell’iniziativa e riteniamo obiettivo comune il mantenimento sia di servizi efficienti sul territorio che a livello della rete ospedaliera, sino al momento in cui non verrà realizzato l’ospedale del ponente. I temi evidenziati sono concretamente stati trattati con l’azione politica del partito a livello regionale con prese di posizione decise e spesso in contrasto con altre forze politiche.Vogliamo ricordare in particolar modo la dura lotta a sostegno del mantenimento della cardiologia semi intensiva al Gallino di Pontedecimo e la nostra convinzione che si debba mantenere inalterato il valido servizio di day hospital oncologico.

Siamo convinti che la Valpocevera debba avere una forte offerta sanitaria, che è evidente si sia indebolita nel corso degli ultimi anni. Per ciò che riguarda il Villa Scassi abbiamo assunto un forte impegno a favore del nosocomio, che per noi rappresenta concretamente l’ospedale su cui puntare e su sui investire alla luce dell’assenza di un altro centro cosi’ strategico sul ponente. Non condividiamo il ridimensionamento della chirurgia vascolare e non accettiamo che solo a Sampierdarena si tagli mentre altrove tutto rimanga inalterato. Sosteniamo l’importanza strategica, per le funzioni di Dea di primo livello, anche della permanenza del servizio di chirurgia toracica.

Dovrà essere fatta chiarezza anche sulle funzioni dell’ospedale di Sestri. Esprimiamo viva preoccupazione per i pesanti tagli annunciati dal governo Monti al comparto sanitario ( si parla in alcuni anni di 8 miliardi di euro in meno), che metterebbero definitivamente in ginocchio le regioni, costringendole a smantellare la sanità pubblica e se l’obiettivo del governo tecnico è quello di proseguire la distruzione del diritto alla salute, già iniziata dal governo precedente, IDV sarà sempre al fianco dei cittadini a lottare per un diritto garantito dalla Costituzione. IDV non sosteneva Berlusconi e non sostiene Monti, ma sostiene i diritti della povera gente alla sopravvivenza durante la più grave crisi economica per il nostro paese, pertanto non abbiamo vincoli di alcun tipo che impediscono ad altri partiti di avere mano libera e pensiero libero nelle proprie scelte.