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Samp, caccia ai 3 punti. Munari e Iachini pronti ad abbattere le rondinelle

Genova. Successo cercasi disperatamente. La Sampdoria contro il Brescia è costretta a vincere, non sono ammessi scivoloni. Per agguantare il sesto posto bisogna cominciare col battere al Ferraris la squadra lombarda. È sfida nella sfida per i tanti blucerchiati con un passato nelle fila delle rondinelle: da Berardi a Juan Antonio passando per Rispoli, Eder e mister Iachini.

E c’è proprio il tecnico tra quelli che hanno parlato dell’impegno che attende la Samp: “Al Brescia mi legano ricordi dolcissimi, quasi due anni splendidi suggellati da un traguardo raggiunto dopo una fantastica rimonta. Sono cose che non si possono dimenticare così come il rapporto con i tifosi, con la società e con tutto lo staff”. Sabato però sarà vietato concedere spazio ai sentimenti: “Si prospetta una battaglia tra due squadre in salute che non possono perdere colpi se vogliono sperare nei play-off. Gli ex bresciani? Rispoli è al Doria da inizio stagione, è sbarcato a Genova prima di me.

Juan Antonio, Eder e Berardi sono arrivati con il mercato invernale, sono ottimi giocatori, Juan Antonio in particolare; mi serviva uno con le sue caratteristiche. Finora sta rispondendo bene, gli abbiamo dato anche la possibilità di rifiatare”. A caricare l’ambiente anche Munari. Il centrocampista la maglia del Brescia non l’ha mai vestita ma l’importanza del match la sente eccome: “Quella di sabato è una partita che non possiamo permetterci di sbagliare. La nostra rincorsa ai play-off passa dalle prossime sfide casalinghe (sono ancora 4 , NdR); certamente, come abbiamo sempre fatto, dovremo concentrarci nell’affrontarle una alla volta”.

Alla promozione l’ex Fiorentina ci crede ancora: “Guardavo il calendario e sono convinto che vincendo sabato, possiamo tornare a mettere pressione a chi ci sta davanti in classifica. Allo stesso modo, fallire contro il Brescia renderebbe più complicata la nostra missione”. Urgono i gol di centrocampisti e difensori: “Sono sempre andato a bersaglio ma quest’anno non mi riesce di farlo nemmeno con le mani. Spero di riuscire a segnare qualche gol importante.

Servono i miei come quelli dei miei compagni di reparto. Il modulo che proponiamo ci costringe a consumare un’infinità di energie e quando in mediana qualcuno dei 3 non e al 100% della forma ne risente tutta la squadra. Mi auguro che da qui alla fine del torneo staremo sempre tutti al top della condizione”. Munari spende poi parole al miele per i tifosi blucerchiati: “Non ci hanno mai fatto mancare sostegno e calore. La loro passione mi ha sorpreso.

Anche a Pasquetta sono venuti a Bogliasco in centinaia; ci hanno incoraggiato e hanno ribadito di credere nella promozione quanto noi; la sconfitta di Crotone non ha scalfito il loro ottimismo. Dobbiamo ricambiare tanto affetto con una bella vittoria sul Brescia”.