Poco afflusso turistico nel ponte del 25 aprile: gli albergatori del Tigullio contano sul primo maggio

Tigullio. Quest’anno il 25 aprile è caduto male, proprio a metà settimana e, anche complice il tempo incerto, non potrà certamente essere ricordato come uno fra i ponti migliori degli ultimi anni. L’affluenza turistica nel Tigullio, infatti, è stata decisamente sotto la media, con pochissimi arrivi.

Gite di una giornata, ‘fuori porta’ e pic nic sì, ma le persone che sono partite per qualche giorno per soggiornare in strutture alberghiere sono state poche. Sicuramente andrà meglio per il primo maggio, almeno così sembra dalle prenotazioni già arrivate numerose.

“Stiamo avendo una buona richiesta, in particolare per le notti del 27, 28 e 29 aprile. Speriamo quindi nel tutto esaurito”, spiega Stefano Zerbi, presidente Federalberghi Levante.

Molto dipenderà come sempre dal tempo, la cui evoluzione è ancora incerta. Anche oggi, secondo quanto prevedono i meteorologi della Limet, assisteremo a una giornata quasi fotocopia di quella di ieri in attesa di capire se la saccatura atlantica, che sta fortemente condizionando il tempo sulla penisola iberica, sulla Francia, Paesi Bassi e Isole Britanniche, riuscirà a sfondare con maggiore decisione sul mar Mediterraneo, vincendo la resistenza dell’anticiclone africano e provocando nuove piogge sulle regioni settentrionali, Liguria compresa.

Il braccio di ferro in atto è di quelli importanti, e un minimo spostamento degli equilibri barici può cambiare le condizioni del tempo in maniera diametralmente opposta.