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Pattinaggio su ghiaccio: Brian Boitano, una medaglia d’oro olimpica a Chiavari

Chiavari. Il pattinatore artistico su ghiaccio, Brian Anthony Boitano, medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1988 a Calgary è stato ospite dell’Asd Liguria Ghiaccio, sulla pista di pattinaggio di Chiavari.

Brian Boitano debuttò sul palcoscenico mondiale come non professionista alla XIV Giochi olimpici invernali nel 1984 a Sarajevo, classificandosi 5°. L’anno successivo partecipò al campionato mondiale, ottenendo il terzo posto. Fu in questa occasione che nacque la sua rivalità con il pattinatore canadese Brian Orser, una rivalità che avrebbe segnato buona parte della sua carriera amatoriale e che sarebbe stata denominata dalla stampa dell’epoca the battle of the Brians, la battaglia dei Brian, giocando sul nome di battesimo di entrambi i pattinatori. Nel 1986 Boitano partecipò al campionato mondiale di Ginevra, in Svizzera, e ottenne il primo posto, obiettivo che però fallì al successivo campionato del 1987 di Cincinnati, nel quale tuttavia introdusse la figura da lui denominata “Tano Triple Lutz”.

Nel 1988 partecipò ai Giochi olimpici invernali di Calgary, vincendo la mediaglia d’oro per il pattinaggio di figura maschile, portando a compimento sei salti tripli, tra cui due tripli axel e una combinazione di triplo toe loop, in quella che venne considerata dai media una delle migliori esibizioni nella storia di questo sport. Quello stesso anno, vinse anche, per la seconda volta, il campionato mondiale. In seguito a queste vittorie, Boitano si lanciò nel professionismo, inanellando una serie consecutiva di 5 vittorie al Campionato Mondiale per professionisti. Negli anni tra il 1988 e il 1991, inoltre, portò in tournée negli Stati Uniti lo spettacolo “Witt and Boitano Skating”, insieme alla pattinatrice Tedesca Katarina Witt, anche lei campionessa olimpica.

Nel 1994 vinse nuovamente il Campionato Mondiale per professionisti, e iniziò poi la preparazione per le olimpiadi. Sebbene il regolamento olimpico vietasse la partecipazione di professionisti per le competizioni di pattinaggio, nel 1993 l’Unione Internazionale Pattinaggio introdusse una clausola, che restò famosa come “clausola Boitano”, che permetteva ai pattinatori professionisti di reintegrarsi come dilettanti. In questo modo, il pattinatore statunitense poté partecipare alle Olimpiadi del 1994 a Lillehammer, in Norvegia, alle quali, però, deluse le aspettative classificandosi sesto.