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Pallanuoto, playoff scudetto: una combattiva Rari Nantes Camogli si arrende alla Carisa Savona

Camogli. Sono scattati i playoff scudetto della 93° edizione della serie A1, con gara 1 dei quarti di finale. Nell’anticipo il Posillipo ha fatto suo il derby napoletano con l’Acquachiara per 11 – 8. La Florentia ha sfiorato l’impresa in casa del Brescia, seconda forza della regular season, perdendo 5 – 4 dopo aver chiuso tre tempi in parità per 3 – 3.

A Savona è andato in scena il derby ligure tra i locali guidati da Andrea Pisano e il Camogli. Come da pronostico, la vittoria è andata ai biancorossi, ma i ragazzi condotti da Emil Nikolic sono usciti dalla Zanelli a testa alta. Il ritorno, in programma sabato 21 aprile alle ore 19, si preannuncia tutt’altro che scontato, anche perché tre giorni prima i savonesi giocheranno la finale di Len Euro Cup, che costerà energie fisiche e mentali.

Dopo un minuto di silenzio in memoria del calciatore Piermario Morosini, parte la sfida tra terza e sesta forza della stagione regolare. A rompere il ghiaccio, alla prima azione d’attacco, è il Camogli, a segno con Morena. La replica del Savona, affidata al braccio di Janovic, si stampa sulla traversa. I bianconeri appaiono tonici e raddoppiano con Nikic, su azione in superiorità per l’espulsione di Aicardi. La Carisa ha a disposizione un tiro dai cinque metri ma Rizzo colpisce il palo.

Se l’avvio fa temere il peggio, bastano tre minuti ai padroni di casa per ristabilire le gerarchie con un poker di reti. Rizzo sblocca i suoi, poi i savonesi usufruiscono di un altro rigore e Janovic lo trasforma. Aicardi porta in vantaggio il Savona, quindi recupera un pallone in fase difensiva e dà il via ad una ripartenza finalizzata in rete da Fiorentini. Il Camogli ha un sussulto nel finale di tempo con Astarita che fissa il punteggio sul 4 a 3. L’ultima azione è bianconera e la sfera termina in rete su conclusione di Cupido, ma la sirena ha già sancito la fine della frazione.

Il primo goal del secondo tempo lo sigla Petrovic: cinque reti savonesi, cinque marcatori diversi. Prima una parata di Volarevic su Sadovyy, poi una traversa su tocco di Valentino fermano gli ospiti. Ma quando Damonte va nel pozzetto, Steardo riporta sotto i bianconeri. I savonesi capiscono che è meglio chiudere al più presto i conti e imprimono una nuova accelerazione. Janovic infila in rete con gran precisione; poi Alesiani serve Rizzo che non può sbagliare: 7 a 4. Volarevic devia sulla trasversale una stoccata di Astarita e sull’altro fronte Petrovic segna la doppietta personale. L’ultima rete prima del cambio vasca la realizza Luogo su azione con l’uomo in più.

La prima azione del terzo tempo va subito a buon fine: Mistrangelo marca il 9 a 5. La squadra guidata da Nikolic non si vuole arrendere e con l’espulsione di Bianco va a segno con Astarita. Ci pensa Fiorentini a ristabilire le distanze: prima si vede parare il tiro da Ferrari; poco dopo va a bersaglio. La risposta camoglina è affidata a Luogo che finalizza un rapido cambio di fronte per il 10 a 7. Lo stesso Luongo, poco più tardi, segna un rigore assegnato per fallo di Petrovic. Il Camogli è nuovamente a 2 sole lunghezze. Nikolic chiama time-out e i suoi giocatori gli danno subito la gioia del goal, realizzato da Valentino. E’ Rizzo a tirare fuori la Carisa da questo brutto momento, infilando il pallone dell’11 – 9

Avanti di 2 reti, nell’ultima frazione la Carisa è chiamata a evitare cali di rendimento, come già avvenuto in questa stagione. Il Camogli, essendo riuscito a tenere aperta la partita, vuole il colpaccio. Alla prima azione c’è fallo grave di Astarita ma la Carisa non trova la via del goal. Il Savona insiste per mettere il match in cassaforte e con Aicardi si porta nuovamente sul + 3. Il Camogli è reattivo e Luongo realizza il poker personale. Fiorentini fallisce da buona posizione centrando il palo; Sadovyy viene espulso e Pisano chiama a raccolta i suoi. Alla ripresa del gioco, Aicardi trafigge Ferrari, uno degli ex della serata.

Il finale di gara è ancora acceso e giocato a gran ritmo. Aicardi va nel pozzetto e termina la sua gara per tre falli, Steardo va a segno. Nell’ultimo minuto di gioco, Valentino viene espulso definitivamente. Un tiro di Janovic colpisce il palo, rimpalla sulla schiena di Ferrari e si infila in rete. Steardo non si arrende e sigla il 14 a 12. E’ l’ultima nota di cronaca, perché i biancorossi gestiscono il possesso palla fino alla sirena.

Il tabellino:
Carisa Savona – Rari Nantes Camogli 14 – 12
(Parziali: 4 – 3, 4 – 2, 3 – 4, 2 – 2)
Carisa Savona: Volarevic, Alesiani, Damonte, Petrovic 2, L. Bianco, Rizzo 3, Janovic 3, Angelini, G. Bianco, Mistrangelo 1, Aicardi 3, Fiorentini 2, Zerilli. All. Andrea Pisano.
Rari Nantes Camogli: Ferrari, Morena 1, Presciutti, Luongo 4, Fondelli, Cupido, Valentino 1, Steardo 3, Sukno, Nikic 1, Astarita 2, Sadovyy, Gardella. All. Emil Nikolic.
Arbitri: Antonio Pascucci (Napoli) e Domenico De Meo (Cagliari).