Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Pallanuoto, Coppa Italia: il Civitavecchia non crea problemi alla Pro Recco

Recco. Tutto facile per la Pro Recco che nei quarti di finale della Coppa Italia supera per 16 – 7 il Civitavecchia. In semifinale, domani alle ore 19, troverà l’Acquachiara, vittoriosa 13 – 9 sul Camogli dopo i supplementari. Nell’altra semifinale, alle 17,30, saranno di fronte Posillipo (12 – 10 all’Ortigia) e Brescia (13 – 7 al Nervi).

Partenza a razzo della Ferla Pro Recco che dopo una manciata di secondi è in vantaggio con Lapenna, il quale trasforma una superiorità per espulsione di Rinaldi e dopo meno di un minuto e mezzo raddoppia con Figari che fulmina il “mostro sacro” Sefik, titolare con la calottina numero 13. Draskovic accorcia ad uomini pari, poi altri due centri consecutivi della Pro Recco con Benedek e Giacoppo. Civitavecchia, in formazione numericamente rimaneggiata con soli dodici effettivi, accorcia con Foschi. Esce Di Costanzo, il Civitavecchia sbaglia la trasformazione del possibile – 1 (due su due per la forte difesa biancoceleste) e ne paga le conseguenze, andando a – 3: segna Gitto e si chiude il primo tempo.

Il secondo quarto si apre con una prodezza difensiva di Felugo: da dietro riesce a fermare senza fallo Di Rocco in controfuga destinato all’uno contro uno; sulla ripartenza Fondelli suggerisce dall’esterno, Benedek trafigge Sefik per la sesta volta. Il Civitavecchia segna (con un ritmo di un goal ogni tre dei liguri) con Rinaldi, che sfrutta per la prima volta la superiorità numerica, con, nel pozzetto, Figari al secondo fallo. Subito dopo Lapenna infila il suo secondo goal ed il 7 – 3 complessivo. Fallo grave di Buffardi, la Pro Recco perde la palla per un attimo, l’azione sembra conclusa, ma la riconquista Lapenna e segna il suo terzo goal. Altra superiorità numerica per la squadra di Pagliarini che la sbaglia in maniera grossolana: Foschi nel tentativo di un passaggio manda la palla direttamente oltre i galleggianti laterali.

La terza frazione si apre con un goal di Lapenna in superiorità numerica (fuori Buffardi) e siamo 8 – 3; Foschi accorcia su tiro di rigore per fallo di Felugo, quindi Benedek segna il 9 – 4 e Figari, con due reti consecutive, griffa l’11 – 4.

All’inizio dell’ultima frazione Pastorino subentra a Tempesti e Maddaloni esordisce in questo tipo di manifestazione. La Pro Recco va sul + 8 con una bella combinazione Figlioli – Gitto che conclude di potenza a schizzo. Sempre il romano è protagonista del momento: in pochi attimi subisce espulsione ed al rientro segna il 13 – 4. Ritorna al goal il Civitavecchia che non segnava dal rigore di Foschi a metà del terzo tempo: lo fa con Di Rocco che così concretizza le seconda superiorità numerica fino a quel punto negativamente ferma sull’1 su 5. Prontamente va in goal Di Costanzo, ex gioiello della Scandone, per il 15 – 5. Poi Maddaloni compie due falli nella stessa azione, espulsione e interferenza, quindi provoca il rigore e conclude con tre falli sul groppone la sua partita durata neppure un tempo. Segna ancora Foschi, quindi Di Costanzo replica a se stesso e realizza il 16 – 6. Negli ultimi secondi Buffardi chiude il discorso sul 16 – 7.

Al collega Mario Corcione, ‘deus ex machina’ dell’organizzazione napoletana, che gli illustra la possibilità di sei successi per la Pro Recco in questa stagione, fra squadra maschile e femminile, il tecnico della Pro Recco Giuseppe Porzio, che proprio alto-atesino non è, risponde scaramanticamente, cercando qualcosa (trovata) da toccare con insistenza: “Tu caro Mario, sei notoriamente menagramo ed allora ti dico altrettanto scaramanticamente che non finirà certamente così… Anzi, siccome siamo a Napoli e stiamo disputando la Coppa Italia, ti dirò che questa, se mai la vinceremo, come dite tutti, sarà proprio la competizione che vinceremo con maggiore difficoltà”.

Benedek ha venduto l’anima al diavolo per giocare così a 40 anni? “No – dice Porzio -. È solo uno straordinario professionista e lo è più di ogni altro: molti dovrebbero imparare da lui”.

Pro Recco è già sul mercato per il prossimo anno? “Sinceramente non c’è molto da cambiare in questa squadra che è già molto forte – sottolinea l’allenatore -. Ma il movimento complessivo di mercato oggi ci mostra più giocatori che hanno l’ambizione di venire a Recco che non la Pro Recco alla ricerca di giocatori”.

Il tabellino:
Ferla Pro Recco – Enel Civitavecchia 16 – 7
(Parziali: 5 – 2, 3 – 1, 3 – 1, 5 – 3)
Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna 4, Figari 3, Figlioli, Maddaloni, Felugo, Di Costanzo 2, Giacoppo 1, Benedek 3, Fiorentini, A. Fondelli, N. Gitto 3, Pastorino. All. Giuseppe Porzio.
Enel Civitavecchia: Visciola, Buffardi 1, Rinaldi 1, Lisi, Draskovic 1, Chiarelli, Romiti, Foschi 3, S. Pagliarini, Di Rocco 1, Sefik. All. Marco Pagliarini.
Arbitri: Alfi (Castellamare di Stabia) e Pascucci (Napoli).
Note: superiorità numeriche 4 su 5 per la Pro Recco, 2 su 6 più 2 rigori segnati per il Civitavecchia.