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Nuova camera radio metabolica al San Martino, Bagnasco e Pellerano: “Gli sprechi non finiscono mai”

Regione. No all’ennesimo spreco in sanità. Lo hanno chiesto all’unisono i consiglieri regionali del centro destra Roberto Bagnasco e Lorenzo Pellerano che questa mattina hanno discusso in Consiglio Regionale le loro interrogazione relativa alla realizzazione di una camera radio metabolica all’Ospedale San Martino di Genova.

I due esponenti di Pdl e Lista Biasotti hanno sottolineato in aula che il Galliera già dal 2003, presso il reparto di Medicina nucleare, è dotato di una terza camera radio metabolica e che quindi le strutture attualmente destinate soprattutto al trattamento delle malattie della tiroide coprono le esigenze provenienti non solo dalla Liguria ma anche da altre regioni .Sardegna e Piemonte fino al 2010 erano sprovviste di queste camere e quindi molti malati venivano a Genova

“Ad oggi – spiegano Bagnasco e Pellerano – essendo diminuite le richieste provenienti da altre regioni che si sono dotate delle strutture necessarie, ed essendo la patologia in termini di numeri sostanzialmente inalterata, i ricoveri presso questo reparto sono scesi dai 220 del 2010 ai 180 del 2011. Il servizio offerto dal reparto di medicina nucleare del Galliera risulta quindi essere più che sufficiente per garantire ogni esigenza e dal punto di vista dei numeri e dal punto di vista dell’adeguatezza”.

“Questa iniziativa è in palese contrasto con la politica di risparmio tanto sbandierata dalla Giunta Burlando e risponde invece, come spesso accade, a logiche di struttura e di interessi che nulla hanno a che fare con la buona sanità.E’ assurdo continuare a creare dei doppioni quando non servono maggiormente in settori che hanno costi altissimi.”.

“Tale decisione non può avere alcun tipo di giustificazione e le parole dell’Assessore in aula confermano che questa decisione è indifendibile. Abbiamo chiesto di avere i dati di quanto è costato e potrà costare ancora sule tasche dei cittadini questa scelta totalmente sbagliata. La Giunta regionale ancora una volta purtroppo ha dimostrato incapacità di monitoraggio della situazione e superficialità non giustificabile. A pagare purtroppo sono solo e esclusivamente i cittadini”.