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Nonostante la crisi, Liguria prima in Italia per crescita d’imprenditoria artigiana: Genova in pole position

Genova. Nonostante la crisi economica, secondo i dati dell’Ufficio studi di Confartigianato, nel 2011, la Liguria, con un tasso di sviluppo in aumento dell’1%, è al primo posto in Italia in controtendenza rispetto alla media nazionale che ha registrato una flessione del -0,4%. La crescita nella nostra regione si registra anche nel triennio 2009-2011 (+1,5%), contro una media nazionale in calo dell’1,8%.

Costruzioni e servizi alle imprese i settori che registrano in Liguria i dati maggiormente positivi, in crescita, rispettivamente, del 2,7% (e addirittura del 5,9% nel lungo periodo) e dello 0,3%. Segno negativo, invece, per manifatturiero (-0,9%), servizi alle persone (-0,6%) e riparazione e ristorazione (-1,5): “L’aumento maggiore – dice Giancarlo Grasso, presidente regionale di Confartigianato Liguria – si è registrato nell’edilizia, fenomeno che dovrebbe essere approfondito ma che rappresenta il segnale di una certa vivacità del settore nonostante la
pesante crisi in atto. La tenuta degli altri settori e la lieve crescita dei servizi alle imprese liguri sono in controtendenza rispetto al resto d’Italia”.

Ogni giorno in Liguria nascono 15 imprese artigiane, 3.842 nel corso del 2011. Di queste 192 cessano nel primo anno di vita. La crescita maggiore delle costruzioni si registra nel capoluogo, con un +4,2%, ma dati
positivi si riscontrano anche alla Spezia (+2,2%), Savona (+1,4%) e Imperia (+0,9%). Il dato negativo più basso appartiene all’imperiese, con un -4,7% nel comparto riparazione e ristorazione. Ma in generale, lequattro province liguri registrano una dinamica imprenditoriale positiva nel 2011: Genova è al primo posto con un +1,6%, seguita dalla Spezia (+0,5%), Savona (+0,4%) e Imperia (+0,2%). Segnali positivi si riscontrano
anche nel corso dell’ultimo triennio: nello spezzino il manifatturiero è aumentato del 7,1% (terza provincia italiana), a Savona del 6,5% e a Genova del 6,3%. Bene anche Imperia, con un + 3,6%.