Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Malati psichici Quarto, Montaldo: “Al via fase di confronto con le associazioni dei familiari”

Più informazioni su

Regione. Prenderà il via nei prossimi giorni una fase di confronto tra i servizi della Asl 3 e i rappresentanti delle associazioni dei familiari dei pazienti psichiatrici e disabili per definire i percorsi assistenziali degli stessi pazienti inseriti nelle strutture residenziali di Quarto.

E’ stato deciso oggi nel corso della riunione svoltasi in Regione alla presenza dell’assessore alla salute Claudio Montaldo, del direttore generale della ASL 3 Genovese Corrado Bedogni, dell’associazione ligure delle famiglie dei pazienti psichiatrici, dell’associazione tutela dei diritti del malato e della Consulta dei disabili, a seguito della decisione della Regione di procedere alla cartolarizzazione degli immobili di proprietà della ASL 3 a Quarto, con particolare riferimento all’area dei disabili e della psichiatria per circa 100 pazienti che si è resa necessaria per garantire la continuità dei servizi a causa del disavanzo sanitario.

“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore alla salute, Montaldo – è quello di garantire il massimo coinvolgimento e trasparenza, condividendo con le associazioni dei familiari i percorsi che dovranno portare all’inserimento dei pazienti in altre strutture come previsto dalla delibera di indizione di gara di ASL 3 per individuare i gestori e le strutture che dovranno accogliere i pazienti per la prosecuzione del programma di cura”.

L’assessore Montaldo ha garantito la massima disponibilità alle associazioni presenti per costruire un programma di intervento complessivo nell’ambito della salute mentale e della disabilità. A questo proposito è stato convocato l’osservatorio regionale della salute mentale come richiesto dalle associazioni per avviare i lavori. “La ASL 3 Genovese – ha concluso Montaldo – si è resa disponibile a coinvolgere le associazioni sugli sviluppi della procedura ad evidenza pubblica nel pieno rispetto delle loro funzioni di tutela dei diritti degli utenti”