Cronaca

Liguria, caccia: la Consulta dichiara illegittimo il calendario venatorio, regole da rifare

Liguria. Da rifare completamente le regole per la prossima stagione venatoria in Liguria, mentre sarà off-limit sparare a daini e caprioli su terreni coperti per la maggior parte da neve (ad eccezione delle aree alpine). Lo rendono noto le associazioni ambientaliste Wwf e Lac.

Con le sentenze n. 105 e n. 106, pubblicate e depositate il 26 aprile 2012, la Corte Costituzionale ha infatti: annullato il calendario venatorio triennale 2011-14 della Regione Liguria (che sarebbe stato valido ancora per le prossime due stagioni di caccia), sia perché approvato con legge regionale (illegittimo il trucco della legge-provvedimento per evitare ricorsi al TAR, ma ci vuole invece un atto amministrativo) sia perché con validità triennale anziché annuale come dispone la legge statale sulla caccia 157/92 (con la sola eccezione dei piani di caccia di selezione agli ungulati delegati annualmente alle Province).
E annullato l’illegittima possibilità per le province di consentire la caccia sulla neve agli ungulati nei territori appenninici della Liguria;

Il calendario venatorio regionale ligure (approvato il 31 maggio 2011 con: 17 voti a favore di Pd, Sel, Gruppo misto,Idv Udc, Noi con Claudio Burlando, 2 voti contrari della Lista Biasotti, e 14 astenuti) era stato impugnato alla Corte Costituzionale il 7 luglio 2011 dal Governo Berlusconi, dopo un circostanziato esposto inoltrato da 7 associazioni ambientaliste ( WWF – LAC – LAV – LIPU – VAS – ENPA – Legambiente), che si erano sprezzantemente viste ignorare le proprie osservazioni dalla competente commissione del Consiglio Regionale ligure.