L’altalena della serie B, la fermezza di Iachini e la formazione anti Bari: continua il cammino della Sampdoria

Genova. Senza mai sbandierarlo, da marchigiano schivo, Beppe Iachini è quello che più di tutti ci ha sempre creduto. Ci ha creduto anche quando dopo un po’ di partite la media punti della sua Sampdoria era inferiore a quella guidata da Gianluca Atzori.

Iachini ci ha sempre creduto perché conosce la serie B, perché la frequenta da anni. Perché si informa, approfondisce, studia come ogni altro allenatore, ma ha un fiuto e un senso di questo campionato che pochi anno.
I su e giù, i cali, le accelerate. Dopo le sconfitte di Padova e Varese, ieri è arrivata la conferma che il Brescia dei miracoli ammirato in questi mesi ha finito la benzina. Ieri è arrivata la terza sconfitta consecutiva contro il Sassuolo.

Nella conferenza stampa di presentazione della partita che si disputerà tra poche ore a Marassi e che vedrà i blucerchiati affrontare il Bari, Iachini ieri apparso ancora una volta sereno, concentrato sulla Sampdoria.

Ancora prima delle partite della sera Iachini aveva già intuito i risultati: “I playoff non stanno aspettando la Sampdoria, il campionato di Serie B è questo. Nel finale, se si alza la media-salvezza, si abbassa per forza di cose la media-promozione. Anche in Serie A nell’ultimo turno una squadra quasi retrocessa come il Novara ha battuto la Lazio, che ha valori importanti e lotta per un piazzamento in Champions. Noi stiamo risalendo la china e siamo stati bravi a dare grande continuità ai nostri risultati e alle nostre prestazioni. Che gli altri possano avere qualche passaggio a vuoto è la dimostrazione che non è facile tenere un passo costante in un campionato così lungo”.

Come dire: “L’altalena degli altri non interessa”. Concentrarsi sulla Sampdoria in questo momento significa anche concentrarsi su emergenza infortuni e equilibri più precari per gli assenti. “Non dobbiamo accusare la stanchezza, mi sarebbe piaciuto fare l’allenatore e non l’infermiere, ma manderemo in campo la squadra migliore. Proveremo a forzare alcune situazioni per recuperare i giocatori non al meglio. Noi pensiamo soltanto al Bari, senza farci condizionare dall’impegno che dovremo affrontare martedì a Modena. Chi andrà in campo dovrà essere al cento per cento per poter fare una gara importante”.

Tra poche ore, se si vogliono continuare a tenere vivi i sogni promozioni, la Samp dunque dovrà continuare nella sua marcia. Iachini contro il cuore Genoa Torrente e contro quel Bari da dove all’andata cominciò l’avventura blucerchiata del mister marchigiano.

Considerati infortuni e defezioni la formazione anti Bari dovrebbe essere già decisa: Da Costa, Gastaldello, Rossini, Rispoli, Laczko, Obiang, Renan, Soriano, Juan Antonio, Pellè, Eder. Solito 4-3-1-2 con Juan Antonio a ispirare Eder e Pellè.