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La Sampdoria a Vicenza per vendicare Atzori. Iachini: “Occhio ai biancorossi”

Genova. Il calendario dice Vicenza-Sampdoria e la mente corre inevitabilmente alla gara di andata. Era il 13 novembre, i blucerchiati affrontavano i biancorossi al Ferraris dopo i 4 punti conquistati contro Crotone (3) e Brescia (1). Mister Atzori conosceva bene i rischi di quella gara, una sconfitta avrebbe inevitabilmente portato all’esonero: colpa di un inizio di stagione in salita e di un gioco lento, prevedibile e scontato.

La storia ci racconta cosa accadde quel pomeriggio di novembre. Il Vicenza che a sorpresa passa in vantaggio con Martinelli al 53° e una Samp impotente e incapace di reagire. In sala stampa, a fine gara, si presentò il solo direttore sportivo, Pasquale Sensibile. Poche parole ma chiare e inequivocabili: “Abbiamo deciso di sollevare dall’incarico Gianluca Atzori e tutto il suo staff tecnico. È una decisione sofferta. Sono orgoglioso di averlo guardato negli occhi nel momento in cui gli ho comunicato questa decisione”.

Fu la fine del primo progetto di rinascita blucerchiata: quindici giornate di campionato bastarono per decretarne il fallimento. Alla società di Corte Lambruschini bastarono poche ore per trovare il sostituto, la panchina venne immediatamente affidata a Beppe Iachini, una vecchia volpe del campionato di B.

Ci sono voluti mesi e allenamenti durissimi per veder realizzate le idee tattiche del nuovo allenatore. Le si apprezzano adesso che non sono più ammessi passi falsi, ora che ogni punto perso può costare la promozione.

La Sampdoria che si prepara alla sfida del Menti gode di ottima salute. L’unico assente è il solito Padalino. Recuperati invece Berardi e Costa che hanno messo alle spalle il turno di squalifica che li ha costretti a saltare la partita casalinga con il Brescia.

Sorride Iachini che attraverso i microfoni di SampTv è tornato a parlare del momento blucerchiato: “La vittoria col Brescia ci ha soddisfatto enormemente. Nello spogliatoio si respira la voglia di proseguire su questo camino. Spirito di sacrificio, intensità e organizzazione sono le componenti che hanno portato a ottenere questi ultimi preziosissimi risultati”.

Il Vicenza, ancora scosso dalla scomparsa dell’ex Morosini, è squadra da non sottovalutare: “Sarà una vigilia insolita e carica di tensione, ci troveremo a fare i conti con una situazione particolare. Tornando a parlare ci calcio giocato invece, i biancorossi sono formazione da prendere con le molle. Ho allenato la società veneta è mi ricordo bene quanto il pubblico spinga la squadra. Dovremo darci dentro dall’inizio alla fine”.