Politica

La maratona di Musso, la sorpresa Doria e lo sprint di Vinai: la corsa a Tursi sta volgendo al termine

Genova. Campagna elettorale lunghissima, degna di un buon podista e d’altronde Genova si sta ben affermando anche per le gare di maratona.

La battaglia cominciò tutta internamente al centrosinistra, nei giorni assolati ed estivi di luglio. Prima sciolse le riserve Roberta Pinotti, senatrice del Partito Democratico, poi si fece avanti Marco Doria. Primarie sì e primarie no, il leit motiv di tutto l’autunno. Primarie sì e il sindaco uscente Marta Vincenzi obbligata  suo malgrado a scendere nell’agone e partecipare.

Sconfitta bruciante e clamorosa per le due donne del Pd, che il giornale Italia Oggi dà in uscita in direzione centro. Entrambe hanno già smentito.

Scelto il candidato del centrosinistra nella logorante battaglia, il centrodestra non ha fatto nulla per approfittare dell’impasse: solo il fondista Enrico Musso ha preparato a lungo la sua candidatura, c’è chi ironizza avesse già cominciato il giorno dopo la sconfitta per la corsa a Tursi alle scorse elezioni. Lunga corsa sì, ma perdendo pezzi, o comunque non acquistando pezzi dalle forze politiche potenziali alleate: la Destra che sceglie Susy De Martini, la Lega che opta per la linea Edoardo RIxi e poi il Pdl che con Pierluigi Vinai.

Uno sconquasso di candidati dunque, alla fine si arriva a 13: il grillino Paolo Putti, Giuliana Sanguinetti, Roberto Delogu, Simohamed Kaabour, Orlando Portento, Simonetta Saveri, Armando Siri e Giuseppe Viscardi.

Corsa affollatissima dunque. Se Paolo Putti ha già avuto l’apporto del suo leader nazionale, con il solito comizio show tenuto da Beppe Grillo davanti a San Lorenzo domenica scorsa, se Angelino Alfano è stato qui per Vinai, come Vendola per Doria. Gli altri leader nazionali stanno approdando a Genova in queste giorni. Oggi è il turno di Francesco Storace, poi ci saranno Bruno Tabacci e Pierluigi Bersani.

Il conto alla rovescia per il primo turno è cominciato: il traguardo Palazzo Tursi è nel mirino di tutti i candidati.