Economia

Imu, allarme in Liguria: 16 Comuni rischiano il crack

Liguria. Sedici i comuni liguri che dovranno rendere allo Stato contributi già ricevuti all’erario, a causa della problematica creata della sovrastima del gettito Imu, operata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Sarebbero infatti 209 i municipi italiani che, sulla base del meccanismo di compensazione ideato dal Governo, non riceveranno un euro dallo Stato, anzi, 40 comuni dovranno rendere contributi già ricevuti all’erario.Secondo quanto riportato da “Italia Oggi”, a livello nazionale si parla di cifre molto consistenti che variano dai quasi 8 milioni di euro di Fiumicino al milione di euro di Pontedera.

“La palma della regione più penalizzata va però alla nostra Liguria – dice allarmato Andrea Valle, coordinatore provinciale Pdl di Savona – Infatti ben 16 comuni liguri non solo non riceveranno i trasferimenti ma dovranno addirittura mettere mano alle casse per darne all’erario”.

“Mi sono così attivato attraverso i parlamentari liguri affinché la questione possa trovare spazio e una possibile soluzione che eviti il tracollo finanziario dei comuni più colpiti – continua Valle – Se venissero confermate le stime attuali i Comuni interessati sarebbero costretti a ricorrere alle aliquote Imu più alte con evidenti ripercussioni sui cittadini e sulle attività produttive, senza peraltro riuscire a garantire gli standard di servizi fino ad ora assicurati in campi vitali per la popolazione e l’economia locale come i servizi sociali e la promozione turistica”.

“E’ quindi evidente la preoccupazione dei sindaci, che già prima di questo vero e proprio pasticcio compiuto dal Governo nazionale erano costretti a fare i salti mortali per chiudere i bilanci, che, in alcuni casi, se queste nefaste anticipazioni saranno confermate, stanno seriamente pensando di consegnare le chiavi dei municipi a Monti” conclude Valle.

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