Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, sicurezza stadio, il Silp: “La Questura non abbandoni i poliziotti, l’ordine pubblico compete allo Stato”

Genova. Lo stadio non è terra di nessuno! Le prerogative dello Stato non possono essere demandate ai privati. La sicurezza di chi assiste ad una partita di calcio deve essere garantita dalle istituzioni, non dai presidenti delle società che il più delle volte, come a Genova, non sono nemmeno i proprietari degli stadi.La norma parla chiarissimo!

Il D.M del 2007 non stravolge il TULPS. Il GOS ha precise competenze in tal senso e DEVE coordinare e gestire l’emergenze DENTRO LO STADIO. Tenuto conto che la questura di Genova, anche se non ha risorse, ha costituito una ben nutrita Squadra stadio GOS dell’Ufficio Gabinetto (da non confondere con quella titolata della DIGOS) è ora che qualcuno si chieda a questo punto a che cosa possa servire! (come mai durante Genoa-Siena in TV l’abbiamo vista sovrapporsi all’interno del campo alla competente squadra tifoserie della Digos?).

Se domenica scorsa sotto la “nord” gli steward avessero avuto un supporto diretto, il GOS avrebbe avuto il tempo di far intervenire una squadra dei reparti inquadrati che stavano fuori… e oggi probabilmente non saremmo a parlare di tutto questo.

Siamo sconcertati di fronte a questa Amministrazione… che anche sulla nota inagibilità dello stadio di Genova continua ostinatamente a “difendere” il Comune di Genova (proprietario) e gli interessi economici delle società sportive, sostenendo impropriamente che la commissione prefettizia prevista dal TULPS continua a concedere la deroga alla inagibilità solo per gli spazi esterni, mentre com’è noto la sua competenza e riferita alla struttura dell’impianto.
Roberto Traverso, segretario provinciale Silp Cgil