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Genova, sciopero dipendenti pubblici, Pastorino: “Bisogna lottare contro la riforma del lavoro”

Genova. Gian Pastorino, Consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà e candidato al Consiglio comunale, ha partecipato alla manifestazione dei dipendenti pubblici e privati contro la riforma del lavoro.

In piazza i dipendenti pubblici e privati nei settori della sanità, della scuola, dell’università, della ricerca e della formazione professionale di Genova e Provincia aderenti alla categoria della Fp Cgil e della Flc Cgil. Presenti anche i precari del Nidil Cgil e i lavoratori del settore agroalimentare aderenti alla Fliai Cgil. «Il governo non si occupa dei problemi dei cittadini – afferma Pastorino – Non capisce cosa significa vivere con 1.200 euro al mese. Bisogna lottare contro la riforma del lavoro che aggrava la situazione di crisi». Con la riforma del mercato del lavoro, la disoccupazione e la precarietà aumenteranno. «Il governo aveva promesso grandi miglioramenti – dice Pastorino – invece, ci sono stati molti cambiamenti, ma solo negativi».

Rimangono in piedi tutte le tipologie di lavoro precario, si rischia di diminuire i compensi per i collaboratori e per coloro che possiedono partita iva, i precari restano fuori dalla tutela degli ammortizzatori sociali e l’ingresso nel mondo del lavoro con un contratto stabile per i giovani è un’utopia. «Siamo arrivati a un punto di non ritorno. – dichiara Pastorino – Alcuni dipendenti non hanno nemmeno più il diritto di scendere in piazza. Manifestare significa perdere una giornata di lavoro, quindi 60 70 euro in meno alla fine del mese, cosa che ora i lavotori stipendiati non possono più permettersi».