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Genova, D’Alema: “Doria scelto dai cittadini, in Europa c’è bisogno di svolta a sinistra” foto

Genova. “La passione politica, la cultura, il legame con i giovani”. Questi i pregi di Marco Doria, secondo Massimo D’Alema, oggi a Genova per sostenere la campagna elettorale Pd, nel cuore rosso del capoluogo ligure, a Sestri Ponente, in piazza Baracca. E poi, aggiunge il presidente del Copasir “c’è il pregio di essere stato scelto dai cittadini, che è di per sé un pregio, in un Paese dove spesso le decisioni vengono prese dall’alto e in modo non trasparente”.

D’Alema, per citare Moretti, oggi ha detto qualcosa di sinistra. “In Europa c’è bisogno di una svolta a sinistra – è quanto ha commentato sulla vittoria al primo turno del socialista Hollande alle presidenziali francesi – per uscire dalla recessione e dall’austerità ci vuole una politica di sviluppo per il lavoro, dalla Francia arriva un messaggio di sviluppo per tutti, anche per noi”. E ancora: “Il successo di Hollande è veramente importante, si aprono prospettive positive nonostante il ballottaggio sarà un confronto serrato”.

Nel giorno delle manifestazioni di piazza della Cgil per l’articolo 18 e contro la riforma del lavoro, D’Alema ha ribadito che “Serve una politica del lavoro. L’Europa deve tornare a crescere, bisogna uscire dalla logica dei tagli e dell’austerità”. C’è bisogno cioè di “una visione del futuro, di grandi infrastrutture e investimenti su scuola e istruzione. Gli Usa – ha sottolineato il leader Pd – hanno investito miliardi di dollari per la crescita, l’Europa invece è progioniera di una visone angusta e conservatrice”.

La sinistra europea necessita di una svolta, ha spiegato D’Alema. “Il Governo Monti nasce dai disastri di Berlusconi, è di emergenza, deve aiutare il paese a uscire dal rischio di collasso, dopo verranno le elezioni e le svolte politiche necessarie”.

Infine una battuta sulla riforma del mercato del lavoro “corretta, speriamo riduca la precarietà dei giovani. Questo, del resto, dovrebbe essere il suo compito”.