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Genoa, conta solo il presente ma i riflettori sono ancora accesi sul futuro

Genova. Bocche cucite, nessuno dice nulla. Eppure in casa Genoa di cose di cui discutere ce ne sarebbero diverse. Pazzesco che nessuno abbia spiegato il perché del nuovo cambio della guardia in panchina. Certo, i pochi punti strappati da Marino nel corso della propria gestione bastano e avanzano per motivare una simile decisione. Altrettanto vero che i tifosi avrebbero gradito qualche rassicurazione da parte del presidente Preziosi.

La classifica fa paura, il margine di sicurezza sulla terz’ultima è di soli6 punti. Nuovi errori sul campo potrebbero costare carissimi. Senza considerare che sabato il Grifone dovrà vedersela con il Novara. La squadra di Caracciolo, apparentemente spacciata, si giocherà il tutto e per tutto. Solo i 3 punti contro i rossoblù potrebbero consentirle di continuare a sperare in una salvezza; peccato che un risultato positivo dei piemontesi costringerebbe la banda Malesani a guardarsi alle spalle con terrore.

Meglio evitare di pensarci, meglio preparare la partita senza distrazioni. Abolite quindi conferenze stampa e chiacchierate varie con i giornalisti. Per quelle ci sarà tempo a salvezza acquisita. Anche perché inevitabilmente si finirebbe a discutere di quello che sarà il Genoa del domani. Discorsi che il Genoa del presente non può permettersi di affrontare.

È l’errore che ha condizionato l’intera stagione rossoblù considerata troppo precocemente fallimentare. Si pensava a un anno di transizione senza contare che le cose avrebbero potuto peggiorare ancora (come poi è successo). Si è parlato di nuovi ds, di nuovi acquisti e di nuovi allenatori. Un peccato da presunzione al quale si può ancora rimediare con le vittorie.

Ma di futuro, volenti o nolenti si continua a leggere e scrivere. Sono fresche fresche le dichiarazioni di mister Sannino, l’uomo indicato da tutti come l’erede di Malesani sulla panchina del Grifone. “Ho un grande rapporto con Sogliano (probabile prossimo ds rossoblù, NdR) così come con Perinetti che mi ha dato la possibilità di arrivare in A. Sono grande amico di Sogliano anche al di fuori del campo ma ho ancora un altro anno di contratto col Siena”.

Che sia pretattica o verità a nessuno sembra importare. I tifosi in questo frangente pretendono una cosa soltanto, i 3 punti con il Novara. E in Piemonte il Grifone potrà contare su una Nord in miniatura. Per la sfida del Piola (diretta dal signor Rocchi di Firenze) sono già stati staccati più di 500 biglietti. I supporter rossoblù sbarcheranno a Novara con pullman e auto, il loro incoraggiamento si farà sentire per tutti i 90’ della partita.

Ancora incerto l’undici titolare. Kucka è recuperato, Veloso è il pupillo di Malesani: si giocano un posto al fianco dell’inamovibile Biondini. Quasi scontato un tridente d’attacco formato da Palacio, Gilardino e Sculli.