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Fulvio Moirano nuovo assessore alla sanità della Liguria? Montaldo: “Sarebbe bello, così io mi riposo”

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Regione. Sabato mattina a Genova erano attesi il ministro della salute Renato Balduzzi e il suo ex numero due, e attuale numero uno dell’Agenas, il savonese Fulvio Moirano. All’ultimo momento però la loro partecipazione al convegno sulla psichiatria per il servizio pubblico è saltata e di conseguenza sono andati all’aria anche alcuni importanti incontri con membri della sanità ligure. Incontri nei quali si sarebbe discusso dell’eventuale passaggio di Moirano dalla Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali al ruolo di superdirigente della sanità ligure, carica attualmente ricoperta da Franco Bonanni.

Da mesi si rincorrono le voci che vorrebbero anche un avvicendamento all’assessorato sanitario. Montaldo, secondo l’opposizione, ma anche secondo alcuni esponenti della stessa maggioranza, è additato come responsabile della attuale situazione “vegetativa” della sanità ligure. Con lo spettro di un default, così come prospettato dallo stesso Moirano in un recente convegno svoltosi all’ospedale di Albenga.

“E’ evidente che la gestione di Montaldo – attacca il capogruppo del Pdl in Regione, Matteo Rosso – in questi anni è stata una gestione fallimentare. Lo dico da medico, da uomo impegnato in politica e sentendo i pazienti. Quando una persona deve fare una banale visita specialistica e deve attendere 6-7-8-9 mesi di attesa, e magari è anche una persona anziana, oppure quando una persona anziana per trovare un ricovero in una casa di riposo aspetta più di un anno oppure è costretta a pagare rette molto alte, è evidente il fallimento di un’amministrazione della sanità. Sono sette anni che va avanti quest’amministrazione e credo che sarebbe opportuno se si arrivasse a una sorta di governo tecnico sulla sanità”.

Rosso auspica l’arrivo di un “governo di transizione” per la sanità ligure: “Credo che Montaldo farebbe bene a fare un passo indietro e passare ad altri il testimone. Moirano è un’ottima persona, ma se non andasse bene lui potremmo cercare anche altri manager. L’importante è che sia gente che non si lasci influenzare nelle nomine, nel gestire la sanità da un’ideologia. E’ fondamentale invece che siano persone libere, capaci di governarla con grande attenzione e con grande sensibilità per quelli che sono i bisogni di tutti i giorni dei pazienti”.

Il diretto interessato non sembra preoccupato della “poltrona”, anche se da più parti si vocifera che il governatore Burlando vorrebbe poter mettere a frutto le capacità di Moirano, nell’ennesima fase delicata dell’organizzazione ospedaliera e sanitaria regionale. Eppure, allo stesso tempo, molti escludono sia possibile una convinvenza tra i due, Montaldo e l’attuale capo dell’Agenas.

“Quelle su Moirano sono boutade giornalistiche che raccolgomno l’umore di qualcuno. Non vedo nessun cambio in questo momento. Se Moirano puntasse al mio posto sarebbe bello così mi riposo” sentenzia l’assessore Montaldo a proposito di queste voci.