Cronaca

Fondi in Tanzania, il legale di Belsito: “Vertici Lega informati solo dopo che scoppiò il caso sui giornali”

Genova. Alessandro Vaccaro, presidente dell’ordine degli avvocati di Genova e legale (insieme a Paolo Scovazzi di Francesco Belsito, smentisce quanto apparso sulla stampa questa mattina a proposito delle presunte dichiarazioni rilasciate da Belsito venerdì scorso ai pm di Milano: secondo alcuni quaotiniani Belsito avrebbe infatti detto che il segretario federale della Lega Nord Umberto Bossi, sapeva degli investimenti.

Per Vaccaro invece: “Belsito non ha fatto tale affermazione”. Il legale ha spiegato che Belsito nella sua ricostruzione ha raccontato che a maggio-giugno dell’anno scorso la Lega aveva ricevuto meno denaro rispetto agli anni precedenti dal rimborso elettorale, così ha ritenuto di non dover utilizzare una certa somma di denaro se non per un certo periodo. Cosa di cui parlò sia con il leader del Carroccio, Umberto Bossi, sia con tutti i vertici del partito suggerendo loro pero’ di fare investimenti senza specificare in che modo.

A questo punto Belsito ha spiegato ai magistrati di aver avuto, grazie anche al suo ruolo di tesoriere, carta bianca e autonomia gestionale. Così, senza informare nessuno, a partire da ottobre-novembre, sono cominciati gli investimenti in corone norvegesi, oro, diamanti e a dicembre ha investito nei fondi esteri. Operazioni che ha comunicato nei dettagli al leader del partito e ai dirigenti solo a gennaio, quando ormai era scoppiato il caso.

Intanto oggi poneriggio a Milano, il pubblico ministero della dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo ascolterà il pentito di ‘ndrangheta Luigi Bonaventura come persona informata sui fatti, L’audizione si svolge nell’ambito del filone calabrese dell’inchiesta sulle distrazioni dei fondi della Lega, che vede indagato, tra gli altri l’ex tesoriere Francesco Belsito per riciclaggio con l’aggravante di aver favorito la cosca dei De Stefano.

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