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Finmeccanica, Della Bianca: “La Regione chieda subito un tavolo tecnico”

Regione. Il consigliere regionale Raffaelle Della Bianca (Gruppo Misto) continua a rivolgere appelli alla Regione affinché si mobiliti per salvare non solo un’azienda trainante per l’economia della Liguria, ma anche per difendere i posti di lavoro dei dipendenti di Finmeccanica.

“La holding si prepara per l’assemblea del 16 maggio – spiega Della Bianca – ed è importantissimo che in tale occasione Regione Liguria prenda una posizione decisa e si mobiliti al fianco dei sindacati per far comprendere all’amministratore delegato Orsi, a tutto il consiglio di amministrazione, agli azionisti, al ministro Passera e al primo ministro Monti che non solo la nostra regione, ma anche il nostro Paese non si possono permettere la dismissione nemmeno di un posto di lavoro e la vendita delle azioni di società strategiche quali Ansaldo Energia”.

Il consigliere regionale Raffaella Della Bianca che da tempo, tramite numerose interrogazioni ed interpellanze, interviene per conoscere quale futuro si aprirà sul più grande gruppo a livello occupazionale della Liguria, continua a ripetere che Genova non si può permettere di perdere una realtà industriale così importante per tutto il territorio regionale.

“Le Istituzioni – aggiunge Della Bianca – hanno il dovere di salvaguardare le aziende nate e vissute sul nostro territorio, ma anche i vertici di tali aziende devono prendere in mano la situazione”.

“Nell’ultimo consiglio di amministrazione – continua Della Bianca -, Finmeccanica ha annunciato di aver accumulato perdite in soli tre mesi per 767 milioni, dovute dal venire meno delle commesse libiche, dalla crisi economica in Europa e dalla riduzione delle spese nel settore della difesa soprattutto in Italia, in Inghilterra e negli Stati Uniti. Finmeccanica ha deciso quindi di intervenire predisponendo un piano che ha al centro dismissioni per 1 miliardo di euro e la concentrazione di tre aziende operanti nel settore dell’elettronica della difesa in un’unica azienda (Elsag-Selex, Selex Galileo e Selex Sistemi integrati). Questa operazione si propone di generare utili per 100 milioni. Per la Liguria, che ha oltre 7mila dipendenti in Finmeccanica e 5mila nell’indotto, questo vuol significare l’avvio di una fase di forte ridimensionamento. E’ urgente, come sostengono anche i sindacati, avviare un confronto immediato con il Governo a tutela del patrimonio industriale, dei posti di lavoro e del futuro economico della nostra Regione”.