Cronaca

Finisce a Genova la latitanza di una nomade: evasa dai domiciliari e ricercata dai carabinieri di Collegno

Genova. Era circa mezzanotte quando, qualche sera fa, una pattuglia della polizia stradale di Genova ha notato una nomade di 45 anni aggirarsi tra i posteggi dell’Area di Servizio “S.Ilario” sulla A12, quella tra Nervi e Recco.

Per mano la donna teneva la figlia, una bimba di due anni, e alla vista degli agenti è salita di fretta sulla sua Audi A3 tentando di riprendere la marcia.

Notati quei movimenti sospetti e la fretta della donna, la stradale non ha esitato a dare l’Alt alla signora. La patente esibita, macedone, è risultata falsa, come l’assicurazione, ma soprattutto la donna era ricercata dai carabinieri di Collegno (TO) per l’espiazione della pena detentiva degli arresti domiciliari presso il campo nomadi della cittadina piemontese.

Dopo averla identificata, accompagnandola presso i laboratori dei colleghi della Scientifica, gli agenti della stradale hanno fatto accomodare a bordo la nomade e la sua piccola figlia per accompagnarle fino a Collegno come disposto dall’ordinanza del giudice.

Ovviamente l’Audi è stata sequestrata e a carico della signora sono state aggiunte, oltre alle sue pendenze, le denunce per assicurazione falsa, patente falsa e guida senza patente.