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Elezioni, Polverini in campo per Vinai: “Abbiamo valori comuni, Genova deve crescere e rinnovarsi” foto

Genova. “In questo scomponimento del quadro politico nazionale, Genova è ancora una volta laboratorio”. Così Renata Polverini, governatore del Lazio, oggi nel capoluogo ligure per lanciare la lista civica Città Nuove, dalla fondazione che a lei fa capo, e per sostenere la corsa a sindaco del candidato di centrodestra, Pierluigi Vinai.

“Anche nella formazione delle liste per i candidati sindaco qualcosa è cambiato – ha detto Polverini – saranno un banco di prova per i partiti tradizionali, vediamo se sapranno confermare la percentuale di consenso passato”. Il riferimento è a “tutti quei partiti che hanno vissuto una fase e poi hanno subito una scomposizione. Ne uscirà un quadro diverso rispetto a qualche tempo fa”.

L’analisi politica è su Genova: “Da un lato le primarie che han fatto implodere lo stesso Pd – ha sottolineato – dall’altro i moderati che qui non sono riusciti a trovare la sintesi su un unico candidato”. Ma, ha poi aggiunto, “Pierluigi Vinai può competere molto bene nella corsa a sindaco”. E a legarli, ha spiegato la Polverini, sono proprio i valori di “lavoro, famiglia” e il saper “coniugare le politiche con le esigenze del territorio. Città Nuove è un laboratorio di idee per la società civile che vuole approdare a livelli istituzionali”.

Il programma con Vinai è condiviso “soprattutto sul mantenimento dei contesti industriali di Genova, nel rapporto sereno sul punto di vista infrastrutturale”. Con un’attenzione specifica “ai problemi demografici di Genova. Una città che non cresce e non si rinnova è una città che non riesce a dare risposte ai giovani. La volontà che ci unisce invece è quella di rispondere alle esigenze primarie, tenendo le persone al centro dell’attenzione”.

Infine un obbligatorio passaggio su quanto sta succedendo alla Lega Nord, investita dalla bufera sull’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l’ex tesoriere Belsito fino alle dimissioni di Umberto Bossi. “Sono molto colpita sul piano personale per i militari – ha detto Polverini rimarcando il suo vissuto con le realtà associative, in primis come segretario generale dell’Ugl – Ho sempre riconosciuto a Bossi una leadership forte sulla Lega, ma pensare che dopo di lui il partito non ci sia più è un grande errore. La Lega ha ottenuto percentuali altissime, ha un rapporto con il territorio molto forte, ha bravissimi amministratori, dopo questo turbamento ci sarà sicuramente la capacità di andare avanti”.