Elezioni Genova, Lunardon a Musso: "Anche il nuovismo dopo un po' si logora" - Genova 24
Politica

Elezioni Genova, Lunardon a Musso: “Anche il nuovismo dopo un po’ si logora”

Giovanni Lunardon

“Anche il nuovismo dopo un po’ si logora. Musso di definisce l’unico veramente nuovo tra i candidati a Sindaco. Non male per uno candidato da Berlusconi nelle famigerate liste bloccate del 2008, presente, si fa per dire, sui banchi del consiglio comunale dal 2007 con vette altissime di assenteismo, prontissimo a passare dal gruppo pdl al gruppo misto poco prima della caduta di Berlusconi, all’insegna della migliore e antica tradizione del trasformismo italiano”. Il segretario provinciale del Pd Giovanni Lunardon commenta così le dichiarazioni del candidato sindaco del Terzo Polo Enrico Musso che si era definito l’unico “nuovo”.

“Antipartito quanto basta per lisciare il pelo degli elettori – continua Lunardon – ma non fino al punto di rinunciare, all’apporto di partiti ed esponenti politici di lunghissimo corso, dentro il contenitore mimetico della sua presunta lista civica

Del resto la linea e’ quella che l’ex Ministro Tremonti da’ dalle colonne del Corriere della Sera stamattina: camaleontismo e negare tutto, anche l’evidenza. Il Ministro del buco e del debito pubblico, il padre della finanza creativa, che non si e’ accorto della crisi e ha portato l’Italia ad un passo dal default, rimprovera il Governo Monti di scarso rigore e scarso coraggio con l’Europa, inneggia ad Hollande e condanna i derivati, lui che li ha inventati. Una cosa vera pero’ la dice: se ci fosse ancora lui i conti li farebbe tornare rastrellando 20 miliardi dalla cancellazione delle detrazioni fiscali per l’assistenza. L’ultimo colpo per completare l’opera della distruzione sistematica del welfare universale perseguita con pervicacia scientifica dal Governo Berlusconi”, è la conclusione di Lunardon.

E Musso in tutto questo? Ha votato praticamente tutto senza distinguo,le “manovre Finanziarie” del Governo Berlusconi e pure le leggi ad personam. Senza esitazione, senza sensi di colpa.
Quelli come Musso, o come Vinai, o come Rixi, li abbiamo gia’ visti all’opera al governo del Paese. Non c’e motivo per replicare su Genova. Perseverare sarebbe diabolico.

GIOVANNI LUNARDON – SegretarioPD Genova