Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Comunali Genova, il programma di Doria: “Noi l’unica coalizione che tiene insieme lavoro, economia e ambiente”

Più informazioni su

Genova. Il progamma di Marco Doria sindaco è lungo 54 cartelle “più o meno come gli altri, Fassino, Pisapia”, ma oltre a essere un “punto di partenza” per l’amministrazione che entrerà in carica è, in molti casi, “la continuazione di un lavoro che è già stato avviato”. Ma soprattutto è un programma partecipato, come ha tenuto a sottolineare il candidato sindaco del centrosinistra durante la presentazione alla stampa. Quindi condiviso, non solo dai gruppi di lavoro che hanno contribuito a produrlo, “il mio mondo”, come lo ha definito Doria, ma anche dai partiti della coalizione. “I contributi dei gruppi di lavoro durante queste settimane di elebarazione si sono fusi con i contributi delle forze politiche della coalizione”.

“Al primo punto ci sono i valori di una politica intesa come servizio ai cittadini, trasparenza, e partecipazione – ha spiegato Doria – al secondo punto la comunità dei cittadini in cui valorizzare le differenze e rispettare i diritti”. Poi “ampio spazio alla legalità, al rispetto delle regole, dettato da chi amministra”. Il progetto di città è articolato in diversi punti: si cerca di legare insieme il tema del lavoro, inteso come sviluppo e creazione di posti, con l’idea di sviluppo sostenibile. “Questa è l’unica coalizione – ha sottolineato il candidato sindaco di centrosinistra – che cerca di tenere insieme in un equilibrio non semplice il lavoro, l’economia e la sostenibilità ambientale”.

“E’ solo l’inizio”, ha ripetuto Doria descrivendo un “documento di linee guida che certo non può contenere tutto” ma che deve poi essere “tradotto in 5 anni di governo”. Due strumenti da valorizzare: il Comune, compreso chi lavora al suo interno, e l’interlocuzione costante con i cittadini. “Ho già ascoltato i lavoratori del Carlo Felice e i tassisti, due tasselli importanti”. Solo l’inizio di un percorso, ma, si corregge, anche “la continuazione di un lavoro che è già stato avviato”. L’esempio di Smart City, “una delle idee forti dell’amministrazione, giusta e vincente”, ha detto Doria.

“Un cambiamento è necessario nel panorama politico generale – ha poi aggiunto – ma non mi piace giocare sulle parole e dare le pagelle agli altri. Non le dò all’amministrazione Vincenzi che ha lavorato in un momento di grande difficoltà né agli altri candidati che, al contrario, sembrano dedicare gran tempo ad attaccare me”. Infine, a chi gli chiede se sia stato difficile mediare con il Pd e se l’Idv sia cosciente di questo programma: “è stato discusso con i partiti di coalizione di centrosinistra ed è stato condiviso. Ci hanno lavorato decine di persone, gruppi di lavoro su singoli capitoli tematici”. Per citarne alcuni: legalità, industria, sviluppo, lavoro, infrastrutture, ambiente, cultura, rifiuti. I contributi dei gruppi di lavoro si sono poi fusi con i contributi delle forze politiche della coalizione”.