Comitato Acqua Bene Comune: una carta d’impegni con i candidati per rispettare il referendum

Genova. Il Comitato Acqua Bene Comune ha redatto una “carta di impegni per l’acqua”, sottoposta ai candidati delle amministrative, contenente 6 punti sui quali i sottoscrittori si impegnano ad agire, in quanto sindaci o consiglieri comunali e municipali. I punti prevedono l’opposizione a ulteriori fusioni societarie per creare la megautility del Nord, togliere immediatamente dalla tariffe la remunerazione del capitale, attivarsi per rientrare in possesso delle dighe vendute a Iren, aprire un tavolo tecnico aperto alla cittadinanza per arrivare alla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, prevedere forme di partecipazione dei cittadini alle decisioni sul servizio idrico, assicurare la massima trasparenza e accesso a documenti e dati.

La carta è stata accolta con entusiasmo e sottoscritta ad oggi da un gran numero di candidati: da 3 candidati sindaco (Putti – Movimento 5 stelle, Viscardi – Gente Comune, Delogu – Comunisti), 35 candidati al consiglio comunale (Movimento 5 Stelle, Federazione della sinistra, SEL, Gente Comune, Partito comunista, Lista Marco Doria, IDV, MIL), 28 candidati ai municipi (Movimento 5 Stelle, Federazione della sinistra, SEL,IDV).

Il comitato indice quindi una conferenza per presentare alla stampa la carta di impegni, insieme ai candidati che l’hanno sottoscritta. L’incontro si terrà Mercoledì 2 maggio alle ore 10.00 davanti alla fontana di piazza Campetto. (in caso di pioggia l’evento si terrà presso la sede del Comitato Acqua Bene Comune in sal. S.Leonardo 25 R).

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